Di seguito una raccoltà delle Direttive Europee in materia che v'inviatimo a leggere per giungere alla conclusione che l'appartenenza all'UE non ci vincola all'adozione di strumenti di limitazione all'accesso alle facoltà universitarie di area medica ma c'impone un'elevato livello qualitativo nell'insegnamento di queste materie; lasciandoci peraltro liberi (ecco perchè delle Direttive enon dei Regolamenti) sui mezzi da adottare per raggiungere elevati standard qualitativi.
Direttiva
96/16/CEE del Consiglio del 5 aprile 1993 intesa ad agevolare la libera
circolazione dei medici e il reciproco riconoscimento dei loro diplomi,
certificati ed altri titoli
Direttiva
78/686/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978, concernente il reciproco
riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di dentista e
comportante misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del
diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi 