Sono numerosi gli studenti che hanno partecipato al semestre filtro per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria e Medicina Veterinaria, collocandosi in posizione utile in graduatoria, e che stanno ricevendo provvedimenti di decadenza dagli studi per non aver completato il recupero di tutti gli esami richiesti (c.d. OFA).
Si tratta di una situazione estremamente grave e ingiusta, soprattutto se si considera che si tratta di studenti regolarmente immatricolati, che hanno versato le tasse universitarie e che hanno maturato il legittimo affidamento di poter proseguire il proprio percorso universitario.
La situazione appare ancora più paradossale nel caso di Odontoiatria, dove risultano centinaia di posti vacanti e non coperti. Nonostante ciò, studenti già collocati utilmente in graduatoria vengono oggi esclusi dal percorso universitario senza alcuna alternativa.
Paradossalmente, chi non si è collocato in posizione utile in graduatoria, si è iscritto ai corsi affini e sta sostenendo esami da farsi riconoscere il prossimo anno nel corso di laurea in Medicina, Odontoiatria o Medicina Veterinaria. Al contrario, chi è risultato (secondo il MUR) più meritevole e si è collocato in posizione utile potendo immatricolarsi al corso di laurea ambito, oggi si trova completamente escluso dal percorso universitario a causa del mancato superamento degli OFA e ha di fatto perso l’intero anno accademico.
A tali studenti, difatti, è preclusa la possibilità di iscriversi ai corsi affini o di partecipare ai bandi per i trasferimenti che stanno per essere pubblicati dagli Atenei.
A ciò si aggiunge che in alcuni atenei la soglia della sufficienza è fissata a 18 punti, in altri a 17,5; in alcune università la prova è orale, in altre è scritta e così via. Ne deriva un sistema frammentato, nel quale l’ammissione o l’esclusione definitiva dal percorso di studi finisce per dipendere da fattori del tutto casuali.
Si tratta di una evidente lesione del diritto allo studio e del legittimo affidamento degli studenti, che hanno rispettato le procedure previste dal MUR e che oggi si vedono privati della possibilità di proseguire il proprio percorso universitario.
Per questo motivo gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia promuoveranno ricorsi al TAR con l’obiettivo di consentire agli studenti coinvolti di continuare il percorso di studi al quale si sono regolarmente iscritti.
Lo Studio è disponibile a fornire consulenze e assistenza legale, sia di persona sia online, al fine di valutare le singole situazioni e predisporre le azioni necessarie a tutela degli studenti.
Gli interessati possono contattare lo Studio telefonicamente ai recapiti indicati in calce oppure recarsi direttamente in sede per ricevere tutte le informazioni utili e verificare la possibilità di ricorrere.
Per maggiori informazioni è anche possibile inoltrare una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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