Carissime e carissimi,
sperando di fare cosa gradita, Vi trasmetto un breve resoconto e aggiornamento a seguito della riunione di ieri.
Come ho avuto modo di anticipare durante l’incontro, sintetizzare oltre due ore di confronto, su questioni tecniche e giuridiche particolarmente complesse, non è semplice. Cercherò comunque di riepilogare nel modo più chiaro possibile i principali aspetti emersi.
Il Consiglio di Stato, dopo averci già accolto e per primi il nostro ricorso relativo agli scorrimenti e alle preferenze di sede – sul quale potete trovare un approfondimento al seguente link: https://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/scorrimenti-e-preferenze-di-sede-il-consiglio-di-stato-accoglie-il-ricorso-patrocinato-dagli-avvocati-bonetti-e-delia – ha recentemente accolto un ulteriore ricorso, disponendo lo scorrimento della graduatoria sui posti rimasti vacanti.
A questo proposito, invitiamo a contattarci quanti si trovino nella medesima situazione oggetto del ricorso già accolto dal Consiglio di Stato: in particolare, coloro che, immatricolati in occasione del primo scorrimento in una sede diversa da quella indicata come prima opzione o comunque meno preferita, abbiano successivamente constatato che, nei successivi scorrimenti, candidati con punteggio inferiore sono stati immatricolati in sedi da loro indicate con preferenza maggiore. Si tratta della specifica fattispecie sulla quale il Consiglio di Stato è già intervenuto favorevolmente e che riteniamo pertanto opportuno verificare tempestivamente nei singoli casi.
Proprio il secondo provvedimento, relativo allo scorrimento sui posti vacanti, è stato uno dei temi centrali della nostra riunione.
Abbiamo già formalmente invitato e diffidato il Ministero affinché proceda all’individuazione e all’assegnazione dei posti disponibili in favore dei ricorrenti, sulla base dell’orientamento del Consiglio di Stato secondo cui i posti rimasti vacanti devono essere utilizzati a beneficio di coloro che hanno tempestivamente agito in giudizio e dimostrato il proprio interesse.
A nostro avviso, pertanto, dovrà essere predisposta una graduatoria tra i ricorrenti sulla base del punteggio conseguito, così da procedere all’assegnazione dei posti disponibili secondo criteri trasparenti e coerenti con i provvedimenti giudiziari ottenuti.
Nel corso della riunione abbiamo altresì esaminato le possibili iniziative da intraprendere per sollecitare il Ministero a dare corretta e tempestiva esecuzione alle pronunce, anche con riferimento alla necessità di individuare e computare correttamente tutti i posti effettivamente disponibili, evitando, ove possibile, di dover instaurare ulteriori contenziosi.
Qualora il Ministero non procedesse in tal senso, valuteremo senza esitazioni le opportune iniziative in sede di esecuzione delle misure cautelari, impugnando, ove necessario, gli eventuali atti adottati in contrasto con quanto, a nostro avviso, disposto dalla giurisprudenza maggioritaria del Consiglio di Stato che ritiene che i posti vadano assegnati a chi non ha fatto divenire gli atti definitivi.
Vi è poi un ulteriore profilo che ritengo importante chiarire. Qualora, dopo l’assegnazione ai ricorrenti presenti in graduatoria, residuassero ancora posti disponibili, riteniamo che questi debbano essere attribuiti anche ai ricorrenti non collocati in graduatoria, indipendentemente dal conseguimento della sufficienza in una materia e secondo il punteggio complessivamente ottenuto.
Tale interpretazione trova un significativo riscontro, ad esempio, nella situazione verificatasi per Odontoiatria, dove il numero dei candidati presenti in graduatoria risulta ben inferiore rispetto ai posti disponibili. Se il provvedimento del Consiglio di Stato fosse interpretato nel senso di consentire lo scorrimento esclusivamente tra coloro che sono già inseriti in graduatoria, in situazioni come questa il dictum del Giudice rischierebbe di rimanere privo di concreta attuazione.
Continueremo pertanto a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda e Vi terremo aggiornati sulle determinazioni del Ministero e sulle eventuali ulteriori iniziative che si renderanno necessarie.
Approfitto di questa comunicazione per augurare a Voi e alle Vostre famiglie una serena estate e un buon Ferragosto, con l’auspicio che questi giorni possano rappresentare per tutti un momento di meritato riposo.
Lo Studio resterà chiuso da venerdì 14 agosto e riaprirà lunedì 31 agosto. Naturalmente, le questioni urgenti e le scadenze già programmate continueranno a essere seguite anche durante il periodo di chiusura.
Un caro saluto e ancora buona estate e buon Ferragosto a tutte e a tutti.
Michele Bonetti
Avvocato
