Prosegue con un nuovo, significativo risultato la nostra battaglia legale condotta sul tema del cosiddetto "taglia-idonei", la norma che nei concorsi pubblici limita al 20% dei posti banditi il numero dei candidati idonei non vincitori collocabili in graduatoria.
Con ordinanza n. 15151/2026, pubblicata il 23 settembre 2026, il TAR Lazio – Sezione Quarta Ter ha accolto l'istanza cautelare proposta per alcuni candidati risultati idonei ma non vincitori nella procedura concorsuale bandita dal Ministero della Cultura per il reclutamento di funzionari dell'Area delle elevate professionalità.
Il tema non è nuovo per lo Studio, che su analoga questione aveva già registrato un primo esito sfavorevole in primo grado, poi ribaltato dal Consiglio di Stato. È stato proprio l'orientamento espresso dal Consiglio di Stato — favorevole all'inclusione con riserva dei ricorrenti in graduatoria anche oltre il limite del 20% degli idonei, in pendenza della questione di legittimità costituzionale sollevata sulla norma derogatoria di cui all'art. 4, comma 9, d.l. n. 25/2025 — a orientare la decisione odierna.
Il dato che rende la pronuncia particolarmente rilevante è che lo stesso Collegio del TAR, pur non essendo vincolato all'indirizzo del giudice d'appello, ha scelto di uniformarvisi correttamente, prevedendo l'inclusione dei ricorrenti in graduatoria con riserva.
Il TAR ha inoltre disposto la sospensione del giudizio ai sensi dell'art. 295 c.p.c., in attesa della pronuncia della Corte costituzionale sulla questione di legittimità sollevata dallo stesso Tribunale con le ordinanze nn. 12189, 12190, 12192, 12193 e 12194 del 3 luglio 2026, ritenuta pregiudiziale rispetto alla decisione di merito. Nelle more di tale definizione, tuttavia, la tutela cautelare in favore dei ricorrenti è stata riconosciuta in via interinale, permettendo il loro inserimento provvisorio in graduatoria.
“La decisione conferma il crearsi di un orientamento favorevole ai candidati idonei esclusi per effetto del limite percentuale in attesa della parola definitiva della Consulta sulla compatibilità costituzionale della disciplina applicata. – così si esprime l’Avv. Michele Bonetti, founder dello Studio Legale Bonetti & Delia, sostenendo anche che “continuerà a seguire in Corte Costituzionale l'evoluzione del contenzioso sul "taglia-idonei", tutelando i candidati coinvolti in procedure concorsuali analoghe.”
