La presente iniziativa giudiziaria si fonda sull’applicazione dell’art. 35, comma 5-ter, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, che ha introdotto il c.d. “taglia idonei”, limitando gli idonei non vincitori a una quota massima del 20% dei posti messi a concorso.
Tale disciplina è stata oggetto di una significativa deroga temporanea ad opera da ultimo con il decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, il quale, all’art. 4, comma 9, ha previsto la non applicazione del predetto limite:
- alle graduatorie approvate nel 2024;
- alle graduatorie approvate nel 2025;
- ai concorsi banditi nell’anno 2025, a prescindere dalla data di approvazione della graduatoria.
La norma, dunque, ha individuato tre categorie di procedure concorsuali sottratte al limite del 20%, tuttavia, dalla formulazione normativa emerge un evidente vuoto di tutela per una specifica categoria di candidati, ovverosia, coloro che hanno partecipato a concorsi banditi nel 2024, le cui graduatorie siano state approvate dopo il 31 dicembre 2025.
Lo Studio Legale agirà per la tutela dei candidati idonei del Concorso del Ministero della Cultura 2024, non inseriti nella graduatoria approvata a giugno 2026.
Tale disparità appare priva di una giustificazione ragionevole e non è possibile rintracciare la ratio normativa della scelta.
In caso analogo a quello in parola ma relativo ad una procedura concorsuale bandita dal Ministero della Difesa, il TAR del Lazio ha già rimesso la questione alla Corte Costituzionale rilevando la possibile incostituzionalità della norma con riferimento agli artt. 3 e 97 Cost.
Il TAR ha rilevato che la disposizione subordina l’inserimento o meno nella graduatoria ad un elemento che a) non dipende dal candidato; b) non dipende dal merito; c) non dipende dalle caratteristiche del concorso; d) non è prevedibile al momento della partecipazione; e) è rimesso esclusivamente ai tempi organizzativi dell'Amministrazione.
Nel ricorso sarà avanzata istanza cautelare volta all’inserimento in graduatoria con riserva, nelle more della definizione del contenzioso e dell’incidente di costituzionalità.
Nel caso in cui ci fossero candidati appartenenti ad altri profili e/o ad altre procedure concorsuali assoggettate alla medesima disciplina, chiediamo di contattare lo Studio Legale all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per aderire è sufficiente scaricare l'informativa in allegato alla presente.
Il termine per l'adesione all'azione è prorogato al 30 luglio 2026.