Visualizza articoli per tag: news http://www.avvocatomichelebonetti.it Fri, 25 May 2018 10:37:24 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it DOCENTI ITP AMMESSI A PARTECIPARE AL CONCORSO FIT: CONTINUANO GLI ACCOGLIMENTI DAL TAR LAZIO. http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1799-docenti-itp-ammessi-a-partecipare-al-concorso-fit-continuano-gli-accoglimenti-dal-tar-lazio http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1799-docenti-itp-ammessi-a-partecipare-al-concorso-fit-continuano-gli-accoglimenti-dal-tar-lazio DOCENTI ITP AMMESSI A PARTECIPARE AL CONCORSO FIT: CONTINUANO GLI ACCOGLIMENTI DAL TAR LAZIO.

Con il primo decreto n. 1828, pubblicato in data 26 marzo 2018, il TAR del Lazio ha accolto le istanze dei ricorrenti rappresentati dal nostro Studio, tutti docenti ITP, ai fini della partecipazione alla fase transitoria dell’ormai noto concorso FIT.

Dopo i primi provvedimenti favorevoli, proseguono da parte del Giudice Amministrativo – anche in considerazione dell’imminenza delle prove - gli accoglimenti in punto di ammissione degli insegnanti tecnico pratici alla procedura concorsuale di cui al D.M. n.59 del 2017. Plurime, difatti, sono state le ordinanze positive emesse dal TAR Lazio (in particolare ordinanze nn. 2646/2018, 2571/2018, 2601/2018, 2647/2018, 2568/2018, 2595/2018, 2566/2018) che hanno tutte ordinato all’Amministrazione l’ammissione al concorso dei ricorrenti.

Lo Studio Legale continua la battaglia per consentire agli insegnanti ITP, illegittimamente esclusi dalla procedura concorsuale, di prendervi parte.

Qualora e se non si fosse già provveduto a proporre il ricorso per partecipare al concorso, sarà possibile aderire, entro e non oltre il 30 maggio, al ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica seguendo pedissequamente le istruzioni riportate al seguente link

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 23 May 2018 10:38:59 +0000
TAR LAZIO DOMANDE ERRATE NELLA PROVA SCRITTA DEL CONCORSO INPS, ACCOLTO RICORSO http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1797-tar-lazio-domande-errate-nella-prova-scritta-del-concorso-inps-accolto-ricorso http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1797-tar-lazio-domande-errate-nella-prova-scritta-del-concorso-inps-accolto-ricorso TAR LAZIO DOMANDE ERRATE NELLA PROVA SCRITTA DEL CONCORSO INPS, ACCOLTO RICORSO

Si tratta del concorso bandito dall’INPS per 365 posti per analisti di processo e per cui sono state presentate circa 25.000 domande di partecipazione.

I candidati, in tale procedura concorsuale, venivano sottoposti a due prove scritte con test a risposta multipla e, in entrambi i casi, per accedere allo step successivo era necessario ottenere un punteggio minimo di 21/30.

Secondo il Tar, che ha accolto il ricorso degli Avv.ti Bonetti e Delia alcuni quesiti erano errati.

Via libera dunque ai ricorrenti esclusi che incolpevolmente erano incappati in tali domande fuorvianti.

Il Tar del Lazio infatti, ritenendo fondate le censure avanzate nel ricorso dagli Avv.ti Bonetti e Delia in relazione alla natura dei quesiti contestati, ne ha confermato l’erroneità e ha accolto l’istanza cautelare del ricorrente ammettendolo immediatamente alle successive prove orali.

La mancata validazione dei test a quiz, effettuata nei paesi anglosassoni ogni qualvolta debba essere espletata una simile prova” commentano gli Avv.ti Bonetti e Delia “è una delle maggiori lacune presenti in tutte le 
procedure concorsuali attivate nel nostro ordinamento dalla Pubblica Amministrazione e che da anni contestiamo nei nostri giudizi innanzi al TAR giacchè impedisce la selezione dei migliori”.

È fondamentale” concludono i legali “anche in ragione del fatto che in questi anni si tornerà ad assumere massicciamente con tali procedure concorsuali, che l’ amministrazione riveda immediatamente queste banche 
dati ed il sistema di selezione perché profondamente lacunoso.

Al via il ricorso collettivo rivolto a tutti i soggetti inidonei all’esito della seconda prova del concorso per 365 posti come analisti di processo, fuori per 0.50 se sia stata omessa o 0.55 se si sia risposto erroneamente alla seguente domanda: “ai cittadini italiani, residenti in Italia, che abbiano compiuto i 66 anni e 7 mesi di età, privi di reddito quale prestazione previdenziale è riconosciuta? 
Pensione di vecchiaia 
Pensione di anzianità.
Assegno di inabilità. 
Assegno sociale” .
A nostro modo di vedere tale domanda è posta in modo palesemente errato, non essendo alcuna delle possibili risposte corretta.

L’azione collettiva è rivolta alla contestazione della sola domanda di cui sopra.
Se dovessero essere state errate altre e/o diverse domande, sarà necessario agire con ricorso individuale. Per indicare ulteriori informazioni, si prega di contattare il nostro studio via mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it

Entro il termine di 60 giorni dalla conoscenza delle risposte esatte del test somministrato, è possibile proporre ordinario ricorso giudiziale per l’annullamento della prova, in parte qua. Dopo la decorrenza del suddetto termine, è possibile proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dal medesimo die a quo. Considerato che l’accesso agli atti online è stato reso disponibile ai candidati in data 6 aprile 2018, i conseguenti termini ultimi per proporre ricorso ordinario scadono il 5 giugno 2018 mentre pre l'azione straordinaria lo studio raccoglierà adesioni entro e non oltre la metà di luglio.

Il costo dell’azione collettiva è di € 500,00.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono, compilando la documentazione in allegato. 
1. Scaricare la procura allegata.
2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).
3. Effettuare il pagamento di euro 500,00 alle coordinate allegate. In caso di peculiari situazioni il costo del ricorso individuale è di € 2.000 oltre iva c.p.a. e contributo unificato se dovuto.
4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino 47 -00136 Roma, i seguenti documenti:
- scheda anagrafica del ricorrente;
- due procure in originale compilate e sottoscritte;
- informativa sottoscritta;
- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO INPS – 365 ANALISTI DI PROCESSO”).
Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO INPS – 365 ANALISTI DI PROCESSO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.
5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it  la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO INPS – 365 ANALISTI DI PROCESSO”.
6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on-line
7. Tutta la documentazione per aderire alla diffida dovrà essere trasmessa entro il 20 maggio 2018.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.
QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 15 May 2018 14:19:54 +0000
TFA SOSTEGNO: salta la soglia anche nella prova orale http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1795-tfa-sostegno-salta-la-soglia-anche-nella-prova-orale http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1795-tfa-sostegno-salta-la-soglia-anche-nella-prova-orale TFA SOSTEGNO: salta la soglia anche nella prova orale

Il Tar Catania ha accolto il ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia a tutela di una docente esclusa dal concorso per l’ammissione ai corsi di formazione per la specializzazione sul sostegno a causa di un’unica insufficienza ottenuta nelle prove concorsuali pur in presenza di posti vacanti.

Il Collegio, a fronte di un eccessivo numero di aspiranti, restando come fine ultimo della selezione, quello di favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, ha statuito che “nella logica della selezione preliminare in questione l’ammissione di un numero di concorrenti inferiore rispetto a quello dei posti disponibili, è sintomo di un’anomalia che avrebbe dovuto suggerire interventi correttivi[..].”

Se infatti – continua la sentenza- risulta senz’altro possibile, al termine delle prove concorsuali, l’incompleta copertura dei posti per insufficiente preparazione dei concorrenti, non altrettanto può dirsi per la fase preselettiva, in cui dovrebbe soltanto operarsi una prima scrematura dei partecipanti” a maggior ragione, così come nel caso di specie, laddove sembra mancare del tutto un’adeguata istruttoria in ordine alle modalità con cui è stata individuata la soglia minima di punteggio ed in particolare nei casi in cui il numero dei partecipanti non ammessi, la diversa conformazione dei quesiti nei vari Atenei, nonché la conclusiva mancata copertura di un ampio numero di posti abbiano reso evidente la “presumbile, eccessiva difficoltà del test di ingresso, in modo tale da suggerire l’individuazione di una soglia minima diversa, orientata non a restringere eccessivamente la selezione, ma ad escludere solo i candidati con un bagaglio culturale del tutto insufficiente per intraprendere il percorso formativo.”

Il Tar Catania ha così accolto la tesi degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, volta ad assicurare lo scorrimento della graduatoria dei posti non utilizzati, confermando sul merito, quanto già disposto in sede cautelare: l’ammissione a pieno titolo della ricorrente al corso di formazione in questione.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 02 May 2018 15:54:57 +0000
DIPLOMA DI MATURITA’ MAGISTRALE: AZIONI ESPERITE E NUOVE AZIONI ESPERIBILI http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1794-diploma-di-maturita-magistrale-azioni-esperite-e-nuove-azioni-esperibili http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1794-diploma-di-maturita-magistrale-azioni-esperite-e-nuove-azioni-esperibili DIPLOMA DI MATURITA’ MAGISTRALE: AZIONI ESPERITE E NUOVE AZIONI ESPERIBILI

A seguito della nota sentenza dell’Adunanza Plenaria sulla questione degli insegnanti con diploma magistrale, nei giorni scorsi l’Avvocatura dello Stato ha reso un parere dal quale emerge che saranno mantenuti tutti i contratti e gli inserimenti in GAE per i soli ricorrenti che hanno già ottenuto sentenze definitive passate in giudicato (sul punto si rimanda ad un nostro commento al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1793-parere-dell-avvocatura-di-stato-la-nostra-posizione).

La scelta dell’Avvocatura non tiene in considerazione alcuni importanti fattori che hanno inciso sull’annoso contenzioso, come le diverse vicende processuali, il superamento o meno dell’anno di prova, l’anzianità di servizio e così via.

Non riteniamo che la vicenda sia conclusa e stiamo procedendo con il ricorso alle Sezioni Unite della Cassazione avverso la decisione dell’Adunanza Plenaria e alla CEDU, ma non solo, ovvero con ulteriori strumenti che riteniamo più incisivi. Lo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, difatti, insieme alle Associazioni Adida e Mida, sta portando avanti altri rimedi europei mai esperiti prima da alcun legale, sindacato o associazione.

Tale ulteriore azione, mai proposta sino ad oggi, a nostro avviso potrebbe essere determinante e, pertanto, invitiamo tutti gli interessati (anche con ricorsi pendenti con altri sindacati e associazioni o con soggetti a noi non riconducibili) ad aderire compilando il seguente form https://goo.gl/forms/eZqaenPyJihRRTKY2.

Potranno aderire a questa azione anche tutti coloro che hanno già preso parte all’azione dinanzi alle Sezioni Unite della Cassazione, in quanto i ricorsi sono assolutamente compatibili.

Accanto a detti strumenti proseguiremo a tutelare tutti i diplomati magistrale con azioni al Giudice del Lavoro in caso di licenziamenti, revoche dei ruoli e revoche dell’anno di prova. Anche in questo caso avanzeremo le più opportune azioni per tutti gli insegnanti colpiti, nostri ricorrenti e non, anche in maniera gratuita. Ovviamente, considerando che l’adesione al ricorso avviene direttamente con lo studio legale, non sarà necessario versare alcuna quota associativa e/o non vi è alcun obbligo di tessere sindacali o ulteriori richieste di vario genere.

Si prega di compilare il form al link https://goo.gl/forms/eZqaenPyJihRRTKY2.

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 23 Apr 2018 15:49:07 +0000
Parere dell'Avvocatura di Stato, la nostra posizione. http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1793-parere-dell-avvocatura-di-stato-la-nostra-posizione http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1793-parere-dell-avvocatura-di-stato-la-nostra-posizione Parere dell'Avvocatura di Stato, la nostra posizione.

Parere dell’Avvocatura di Stato, la nostra posizione.

Le Associazioni ADIDA e MIDA, nonché gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia in merito alle prime notizie circolate sul parere dell’Avvocatura dello Stato deducono quanto segue.

Nei prossimi giorni divulgheremo la nostra posizione ufficiale sulla vicenda e sui contenziosi in essere alla luce del parere reso dall’Avvocatura dello Stato. Ferma restando una più approfondita e successiva analisi del detto parere, non può non rilevarsi come lo stesso non possa che conformarsi a quanto disposto in sede di Adunanza Plenaria. Nonostante l’autorevolezza dell’Avvocatura dello Stato, non può non evidenziarsi come trattasi comunque di un organo che difende in giudizio l’Amministrazione Ministeriale che è nostra controparte processuale.

La circostanza che su 55.000 soggetti coinvolti solo 2.000 possano fruire del passaggio in giudicato, al di là di ogni questione tecnico giuridica, manifesta una problematica di carattere sociale che sfocia nella disparità di trattamento ed impone una soluzione politica che possa coinvolgere favorevolmente i restanti altri 53.000. Tali ultimi soggetti sono molto spesso in possesso di più servizi e, per sola mera casualità, non sono stati coinvolti da un giudicato e da una sentenza definitiva.

Si precisa che non è nel nostro interesse etico e giuridico entrare nel merito di una possibile revocazione delle sentenze a seguito della nuova pronuncia dell’Adunanza Plenaria essendo, tra l’altro, contrario ai nostri interessi, difendendo, altresì, i casi di passaggio in giudicato.

In ogni caso riteniamo che la politica si debba far carico di una soluzione per tutti i diplomati magistrali prescindendo dalla posizione processuale individuale e non nascondendosi dietro mere scelte tecniche. La disparità di trattamento emerge, a maggior ragione, rispetto a coloro che da anni e anni sono stati immessi di ruolo superando il periodo di prova che, unitamente agli altri ammessi con riserva o senza riserva per aspetti casuali, sono comunque entrati nelle GAE.

È già pronto un ricorso ad hoc diretto alla Corte Europea dei diritti dell’uomo in cui i nostri assistiti saranno tutelati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia che inoltreranno anche tutte le azioni lavoristiche del caso volte alla piena tutela dei Vostri interessi.

Come sempre saremo al Vostro fianco per difendere i Vostri diritti.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 20 Apr 2018 16:43:15 +0000
DIPLOMA MAGISTRALE LINGUISTICO: IL CONSIGLIO DI STATO ANNULLA IL DM SULLE GRADUATORIE DI ISTITUTO. IL TITOLO È ABILITANTE. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1792-diploma-magistrale-linguistico-il-consiglio-di-stato-annulla-il-dm-sulle-graduatorie-di-istituto-il-titolo-e-abilitante http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1792-diploma-magistrale-linguistico-il-consiglio-di-stato-annulla-il-dm-sulle-graduatorie-di-istituto-il-titolo-e-abilitante DIPLOMA MAGISTRALE LINGUISTICO: IL CONSIGLIO DI STATO ANNULLA IL DM SULLE GRADUATORIE DI ISTITUTO. IL TITOLO È ABILITANTE.

Dalla seconda fascia delle G.I., per la prima volta, con il D.M. 374/17, come è noto, erano stati esclusi i docenti in possesso di diploma magistrale ad indirizzo linguistico.

La battaglia per il riconoscimento del valore abilitante del diploma magistrale nasce dal nostro ricorso straordinario del 2012, avallato anche dalle Associazioni ADIDA e MIDA, ed è di fatto ancora in corso. Sulla scia della decisione negativa della Plenaria impugnata ora alle Sezioni Unite, aveva fatto breccia in moltissimi docenti l'idea e la paura che anche il valore abilitante del titolo potesse essere in discussione.

Sul punto, dunque, è diventato decisiva la parallela questione sul diploma magistrale linguistico e sul suo valore, negato recisamente dal MIUR, di essere valido per l'ammissione nella seconda fascia delle GI.

Il T.A.R. Lazio, nonostante questi precedenti, aveva negato ancora una volta a questi docenti di permanere nella II Fascia delle G.I.

Si tratta del primo riconoscimento in assoluto verso questa categoria di docenti ottenuta attraverso un'azione collettiva in cui il Consiglio di Stato si è pronunciato con sentenza definitiva.

Il decreto del MIUR, dunque, è stato definitivamente annullato in quanto il CDS ha chiarito che “la sperimentazione scolastica, intesa come ricerca e realizzazione di innovazioni degli ordinamenti e delle strutture, «è stata autorizzata ed attuata dall'Istituto magistrale (...)in vista del nuovo assetto dell'istruzione elementare, nel cui ordinamento didattico è ora compreso l'insegnamento della lingua straniera, e della formazione (anche a livello universitario) degli insegnanti elementari, tanto è che entrambi i corsi di sperimentazione (quello ad indirizzo linguistico e quello ad indirizzo pedagogico) tenuti in contemporanea dal medesimo Istituto, sono stati articolati in cinque anni di studio, con possibilità di accesso, a conclusione del ciclo, a tutte le facoltà universitarie»; l'equiparazione tra il mero diploma magistrale e il diploma di maturità linguistica rilasciati al termine di corso quinquennale, «appare conforme pure al nuovo assetto ordinamentale della scuola elementare, ove si consideri che l'insegnamento della lingua straniera è ricompreso negli ordinari programmi didattici» (Consiglio di Stato, sez. VI, 3 dicembre 2009, n. 7550; Id., sez. VI, 21 novembre 2016, n. 4850).

A differenza di quanto si scrive, dunque -  commentano gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti - questa sentenza conferma che non è in discussione il valore abilitante del titolo che, con il nostro ricorso straordinario accolto nel 2013, è stato affermato. La Sesta Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza definitiva che ha annullato l'intero Decreto Ministeriale sulla gestione delle graduatorie di istituto, ha lapidariamento chiarito che "circa l’equiparazione di tale titolo al diploma magistrale, non può che confermarsi quanto già più volte espresso dai numerosi precedenti di questa Sezione".

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Thu, 19 Apr 2018 15:10:06 +0000
REDATTO IL RICORSO ALLE SEZIONI UNITE DELLA CASSAZIONE AVVERSO LA DECISIONE DELL’ADUNANZA PLENARIA http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1791-redatto-il-ricorso-alle-sezioni-unite-della-cassazione-avverso-la-decisione-dell-adunanza-plenaria http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1791-redatto-il-ricorso-alle-sezioni-unite-della-cassazione-avverso-la-decisione-dell-adunanza-plenaria REDATTO IL RICORSO ALLE SEZIONI UNITE DELLA CASSAZIONE AVVERSO LA DECISIONE DELL’ADUNANZA PLENARIA

Gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia annunciano che nei prossimi giorni sarà depositato il ricorso alle Sezioni Unite della Cassazione avverso la decisione della Plenaria a cui hanno collaborato, insieme a tutti i legali dei sindacati e delle associazioni del settore quali Adida, Mida, Cgil, Uil, Anief, Gilda, ecc.
Alla redazione hanno partecipato gli Avv.ti Francesco Amerigo, Isetta Barsanti Mauceri, Michele Bonetti, Dino Caudullo, Giuseppe Cundari, Santi Delia, Tommaso De Grandis, Vincenzo De Michele, Sergio Galleano, Walter Miceli, Michele Merenghi, Domenico Naso, Salvatore Spataro, Stefano Viti, Nicola Zampieri. Il ricorso interessa tutti i diplomati magistrale, ma è proposto solamente da una parte dei ricorrenti che erano parti in causa in sede di Adunanza Plenaria.
Gli effetti del ricorso, tuttavia, saranno estesi nei confronti di tutti i ricorrenti e dunque non è necessario aderire a tale ricorso; gli elenchi di preadesione del ricorso diffusi hanno valore meramente informativo e generale che comunque, per quanto concerne il nostro punto di vista, sarà sempre riportato sui nostri siti www.avvocatomichelebonetti.it e www.avvocatosantidelia.it nonché www.associazioneadida.org.
L’Adida e il Mida auspicano che la lotta politica prosegua in modo inclusivo con manifestazioni e mobilitazioni che siano in grado di unire tutti i ricorrenti anche nei prossimi mesi e anche dopo la campagna elettorale e sindacale. Si attende, pertanto, il parere dell’Avvocatura dello Stato di prossima stesura e divulgazione, nonché la formazione di un governo che sia interlocutore sulle problematiche della scuola.

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 16 Apr 2018 13:56:31 +0000
Assistenti giudiziari: partita la diffida. Ministero sottoponga la scelta delle nuove sedi con priorità ai soggetti già in servizio. http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1790-assistenti-giudiziari-partita-la-diffida-ministero-sottoponga-la-scelta-delle-nuove-sedi-con-priorita-ai-soggetti-gia-in-servizio http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1790-assistenti-giudiziari-partita-la-diffida-ministero-sottoponga-la-scelta-delle-nuove-sedi-con-priorita-ai-soggetti-gia-in-servizio Assistenti giudiziari: partita la diffida. Ministero sottoponga la scelta delle nuove sedi con priorità ai soggetti già in servizio.

E' partita, in data 10 marzo, la diffida rivolta al Ministero della Giustizia con la quale - nell'interesse dei soggetti idonei e vincitori nella graduatoria del concorso per assistenti giudiziari che, dopo l’espletamento delle prove, si sono collocati tra la posizione n. 1 e la posizione 1400 - si è chiesto di poter scegliere tra le nuove sedi messe a disposizione.

Il Ministero avrà 30 giorni per rispondere alla diffida e consegnare la documentazione richiesta. Dopo tale termine potrà partire l'azione facendo valere l'erroneità dell'istruttoria posta a fondamento delle sedi individuate in prima battuta a favore di idonei e vincitori entro la posizione n. 1400.

L’aspetto da cui deriva l'illegittimità di tale decreto, non è dato dalla circostanza per cui altri soggetti idonei del concorso in parola verranno assunti, quanto invece dal fatto che tutti i soggetti già firmatari di contratto sono stati convocati nei mesi di gennaio e febbraio 2018 ed hanno potuto scegliere, sulla base della propria posizione in graduatoria, sedi potenzialmente non ambite quando, oggi, per i nuovi idonei in posizione deteriore in graduatoria vi saranno altre (e forse migliori) possibilità.

E ciò nonostante sin dalla Legge finanziaria di dicembre 2018 era stato deciso l'ampliamento ed era dunque possibile dar vita ad un'istruttoria adeguata sulle sedi disponibili.

In caso di mancato riscontro alla nostra diffida da parte del Ministero, l’azione (anche avverso il silenzio) giudiziale si proporrà rappresentando l’illegittima attività ministeriale derivante dalla mancata istruttoria e dalla violazione del principio di trasparenza in ordine a tale concorso.

Dopo la diffida l’azione ordinaria verrà incardinata al TAR Lazio o, l’ eventuale azione straordinaria al Presidente della Repubblica.

Per aderire all'azione potete seguire il seguente link http://www.avvocatosantidelia.it/news/1387-concorsi-pubblici-inps-365-posti.htm

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 13 Apr 2018 21:00:08 +0000
INPS – 365 POSTI ANALISTA DI PROCESSO (SECONDA PROVA). SOMMINISTRATA UNA DOMANDA ERRATA: ECCO COSA ACCADRA’ http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1789-inps-365-posti-analista-di-processo-seconda-prova-somministrata-una-domanda-errata-ecco-cosa-accadra http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1789-inps-365-posti-analista-di-processo-seconda-prova-somministrata-una-domanda-errata-ecco-cosa-accadra INPS – 365 POSTI ANALISTA DI PROCESSO (SECONDA PROVA). SOMMINISTRATA UNA DOMANDA ERRATA: ECCO COSA ACCADRA’

Il quesito è il seguente: "Ai cittadini italiani, residenti in Italia, che abbiano compiuto i 66 anni e 7 mesi di età, privi di reddito quale prestazione previdenziale è riconosciuta? a) Pensione di vecchiaia; b) Pensione di anzianità; c) Assegno di inabilità; d) Assegno sociale.”

La risposta esatta indicata dalla Commissione ministeriale è la d), assegno sociale.

Tuttavia, la formulazione della domanda è palesemente errata.

È notorio che l’assegno sociale, lungi dall’essere considerabile una prestazione previdenziale, è piuttosto una misura di carattere assistenziale. Dello stesso avviso la giurisprudenza della Corte Costituzionale, che con sentenza n. 400 del 29/10/1999 ha chiaramente evidenziato la natura assistenziale dell’assegno sociale: “ad impedire di estendere alla disciplina dell'assegno sociale le valutazioni della sentenza n. 88 del 1992 è - più ancora che l'attinenza delle stesse al limite di reddito cumulato - il quadro complessivo della riforma, in cui si inserisce la nuova prestazione assistenziale […]. Una riconsiderazione della complessiva disciplina dei rapporti tra misure assistenziali e prestazioni previdenziali, nella materia delle provvidenze per i soggetti sprovvisti di reddito è imposta anche dal passaggio graduale ad un sistema previdenziale di tipo contributivo”.

La distinzione tra misure previdenziali ed assistenziali non è meramente descrittiva, rispondendo a ragioni giuridiche del tutto diverse; la misura assistenziale infatti prescinde da qualsiasi requisito di carattere contributivo.

L'errore commesso dai compilatori o da chi ha stampato il test rende, evidentemente, illegittima la somministrazione del quesito e, per quanto qui interessa, l'esclusione di tutti i soggetti che a tale domanda NON hanno risposto esattamente e sono fuori per 0.55, o che hanno omesso la risposta e sono fuori per 0.50.

Per questo il nostro studio sta predisponendo un ricorso collettivo.

Anche nel caso in cui, oltre alla domanda di cui sopra, siano stati riscontrati errori in altre domande, scrivere per info a info@avvocatomichelebonetti.it

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 13 Apr 2018 20:42:27 +0000
FIT: Domenica 15 aprile riunione in diretta Facebook http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1788-fit-domenica-15-aprile-riunione-in-diretta-facebook http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1788-fit-domenica-15-aprile-riunione-in-diretta-facebook FIT: Domenica 15 aprile riunione in diretta Facebook

Domenica 15 aprile, dalle ore 15 alle 15.45, si terrà una riunione in diretta Facebook insieme a Valeria Bruccola in cui risponderemo a tutte le Vostre domande in merito ai ricorsi Fit appena depositati e sui prossimi ricorsi straordinari da inoltrare. 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 12 Apr 2018 07:10:16 +0000