Visualizza articoli per tag: news http://www.avvocatomichelebonetti.it Wed, 18 Jul 2018 16:02:32 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it LA PRIMA SENTENZA DI MERITO SUL PASSAGGIO AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO AL C.D.L. DI MEDICINA. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/1826-la-prima-sentenza-di-merito-sul-passaggio-ad-anni-successivi-al-primo-al-c-d-l-di-medicina http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/1826-la-prima-sentenza-di-merito-sul-passaggio-ad-anni-successivi-al-primo-al-c-d-l-di-medicina LA PRIMA SENTENZA DI MERITO SUL PASSAGGIO AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO AL C.D.L. DI MEDICINA.

E’ del 16 luglio l’importante sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise che si è pronunciato sull’annosa questione dell’immatricolazione ad anni successivi al corso di laurea in Medicina da parte dei soggetti laureandi o laureati in materia affine.

Con detta sentenza il TAR Molise ha, infatti, accolto nel merito la domanda avanzata nel ricorso, patrocinato dall’ Avv. Bonetti e dall’Avv. Delia, in riferimento ad una studentessa laureata in Biologia molecolare e cellulare (materia affine a Medicina) per l’immatricolazione ad anni successivi al C.D.L. di Medicina e Chirurgia.

Oltre alla sua indiscutibile rilevanza processuale, non può non sottolinearsi come la sentenza in oggetto sia il primo provvedimento che affronta e definisce la questione nel merito.

Il Collegio aveva infatti, in fase cautelare, ritenuto fondate le censure di parte ricorrente ed aveva pertanto disposto, con ordinanza, il riesame della domanda di iscrizione ad anno successivo al primo.

Secondo gli Avv. Bonetti e Delia: “anche nella fase di merito del giudizio, il Collegio ha confermato l’orientamento espresso in sede cautelare. Appare infatti inequivocabile la lettera della sentenza: Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto annulla la nota 22 dicembre 2017 dell'Università degli Studi del Molise.

Questa pronuncia di accoglimento non solo rappresenta una svolta decisiva per la ricorrente interessata, alla quale viene così riconosciuto il diritto ad intraprendere gli studi in Medicina ma deve essere considerata di estrema importanza anche per quei soggetti, attualmente in possesso di un provvedimento cautelare, che sono in attesa di una pronuncia nel merito della vicenda”.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Università Tue, 17 Jul 2018 16:43:12 +0000
Riunione #diploma magistrale giovedì 19 luglio 2018. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1824-riunione-diploma-magistrale-giovedi-19-luglio-2018 http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1824-riunione-diploma-magistrale-giovedi-19-luglio-2018 Riunione #diploma magistrale giovedì 19 luglio 2018.

Riunione #diploma magistrale giovedì 19 luglio 2018.


In data 19 luglio 2018 alle ore 19:00 in Via S. Tommaso D’Aquino n. 47 si terrà una riunione per tutti coloro che appartengono all’Ufficio scolastico del Lazio.

Alla riunione saranno presenti, oltre agli avvocati dello studio legale i rappresentanti dell’Adida e del Coordinamento dei Diplomati Magistrali.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 12 Jul 2018 08:38:09 +0000
DOPO GLI ITP ANCHE GLI AFAM VENGONO IMMESSI IN II FASCIA http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1822-dopo-gli-itp-anche-gli-afam-vengono-immessi-in-ii-fascia http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1822-dopo-gli-itp-anche-gli-afam-vengono-immessi-in-ii-fascia DOPO GLI ITP ANCHE GLI AFAM VENGONO IMMESSI IN II FASCIA

È del 18 giugno 2018 il decreto del Consiglio di Stato che dispone il primo grande inserimento in II fascia delle G.I. degli insegnanti AFAM che hanno conseguito il titolo secondo la disciplina del vecchio ordinamento.

I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto fondate le richieste dei ricorrenti che richiedevano il riconoscimento del titolo AFAM, conseguito prima del 2000 o comunque al termine di percorsi di studi di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica avviati entro la medesima data, come abilitante e, dunque, valido all’inserimento nella II fascia G.I.

È un’importante vittoria” commentano gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia che hanno patrocinato il ricorso “i ricorrenti, in forza del decreto del Consiglio di Stato hanno mantenuto il loro inserimento in graduatoria e, in alcuni casi, sono stati addirittura ammessi a partecipare alla fase semplificata del FIT”.

Il provvedimento del Consiglio di Stato dovrà essere confermato all’esito dell’udienza calendarizzata per il giorno 20 settembre 2018, ma i ricorrenti potranno essere convocati per stipulare i contratti per il prossimo anno scolastico.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Tue, 10 Jul 2018 07:16:27 +0000
Resoconto riunione Afam http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1821-resoconto-riunione-afam http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1821-resoconto-riunione-afam Resoconto riunione Afam

Care e Cari tutti,

di seguito un breve resoconto sulla riunione di venerdì 6 luglio per tutti gli Afam.

Con la presente, considerando le difficoltà delle argomentazioni e le esigenze di chiarezza, Vi invito, sempre nei limiti del possibile, alla massima partecipazione alle nostre riunioni informative.

Dopo le prime vittorie ottenute dal nostro studio dinanzi al TAR https://m.youtube.com/watch?v=5ju2hQQDCqY che aveva proseguito nel mese di dicembre a rinnovare la tutela monocratica accolta, si è assistito ad un’inversione dell’indirizzo giurisprudenziale. Vi sono stati, così, plurimi rigetti, anche con sentenza, su contenziosi non da noi patrocinati che ci hanno portato a desistere dalla richiesta di decisione in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato. Il Consiglio di Stato si è poi espresso su diversi appelli, sempre da noi non patrocinati  nonché nella fase cautelare (dunque con un ampio margine di modificabilità della propria posizione). Le prime pronunce sono state negative fino a quando con decreto del Consiglio di Stato del 18 giugno 2018 (per il quale si terrà udienza in camera di consiglio in data 20 settembre) è stata riaperta la battaglia consentendo l’inserimento in II fascia di un cospicuo gruppo di ricorrenti facente parte di un’azione collettiva.

A seguito di tale pronuncia cautelare positiva gli uffici scolastici hanno per molti addirittura consentito l’accesso alla fase transitoria del FIT.

 Alla luce di tale ultima vittoria che, se pure in via provvisoria ha riaperto uno spiraglio, abbiamo ritenuto di introitare tutte le cause per la decisione al fine di provare, a seguito di un rigetto probabile da parte del TAR, a ribaltare la questione dinanzi al Consiglio di Stato.

Gli unici accoglimenti ad oggi hanno riguardato i così detti “AFAM - ANTE” ovvero coloro che hanno conseguito il titolo entro il 2000 o al termine di percorsi di alta formazione artistica, musicale e coreutica avviati entro la medesima data.

Questa situazione di incertezza ci induce ad insistere nuovamente in tale campagna e a non arrenderci proponendo anche ulteriori tranche per le graduatorie di istituto. Per aderire alle azioni visitare il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1807-aggiornamento-delle-g-i-del-personale-docente-al-via-i-nuovi-ricorsi

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Mon, 09 Jul 2018 13:23:29 +0000
DIPLOMA MAGISTRALE: LA PAROLA AGLI AVVOCATI MICHELE BONETTI E SANTI DELIA. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1820-diploma-magistrale-la-parola-agli-avvocati-michele-bonetti-e-santi-delia http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1820-diploma-magistrale-la-parola-agli-avvocati-michele-bonetti-e-santi-delia DIPLOMA MAGISTRALE: LA PAROLA AGLI AVVOCATI MICHELE BONETTI E SANTI DELIA.

Diplomati magistrali: la parola agli Avvocati Bonetti e Delia.

Care e cari tutti, di seguito un nostro parere sul recente provvedimento normativo sui diplomati magistrale e sulle azioni da seguire.

Come specificheremo in seguito rimaniamo in attesa dell’esito del ricorso da noi proposto alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e nelle more inoltreremo automaticamente e nei termini di legge ogni iniziativa più opportuna nel Vostro interesse e in virtù di un mandato già ottenuto da Voi illo tempore ove ci sono tutti i Vostri dati.

Pertanto proseguiamo a lottare per Voi in tutte le sedi, da quella giudiziaria a quella politica, con le associazioni e i comitati che da sempre rappresentiamo e che come sapete sono tra i più accreditati del settore e in cui riponiamo molta fiducia per l’impegno instancabile portato avanti in prima persona da mesi e mesi in modo imparziale, indipendente e scollegato da interessi di qualsivoglia genere se non da quello unico della categoria che rappresentano: i diplomati magistrale.

Il testo della norma che interessa i diplomati magistrale inserito nel c.d. "Decreto Dignità" non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Da quanto si apprende da un comunicato stampa del MIUR, tuttavia, sembra che il Consiglio dei Ministri abbia voluto estendere “al caso dei diplomati magistrali quanto già previsto dal decreto legge 669/1996, che concede alle amministrazioni dello Stato di ottemperare all’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali entro 120 giorni dalla data di comunicazione del titolo esecutivo”.
Ciò vuol dire che, in ipotesi di provvedimenti negativi di merito che travolgano le ammissioni cautelari a suo tempo ottenute, il MIUR avrà facoltà di non agire subito per eseguire la sentenza favorevole ma di attendere il termine di 120 giorni.
Appare immediatamente doveroso chiarire che tale scelta di attesa è una facoltà e non un obbligo da parte delle Amministrazioni. Nel caso del Decreto legge del 1996, infatti, sono le Amministrazioni che si prendono 120 giorni per pagare i loro creditori e sono questi ultimi che, prima di tale termine, non possono intimare di provvedere.
In questo caso, invece, come si comprenderà bene, è il Ministero che, al fine di garantire (sembrerebbe) l'inizio ordinato dell'anno scolastico, dichiara sin d'ora di non eseguire le sentenze che, verosimilmente, il TAR del Lazio depositerà tra luglio e agosto 2018all'esito della celebrazione dell'udienze di merito dell'11 luglio.
Impossibile, in tal senso, comprendere come il MIUR abbia già saputo come andrà l'udienza dell'11 luglio, le richieste di rinvio che verranno verosimilmente proposte, quelle volte a sollevare questioni di costituzionalità e di compatibilità con le norme europee etc.. e, al fine di evitare di eseguire le sentenze favorevoli, abbia deciso di imporre un'esecuzione ritardata delle stesse.
La sensazione evidente, secondo noi, è che a fronte di una situazione obiettivamente complessa da definire, il tempo a disposizione del Governo per intervenire è stato ristretto, ragion per cui con tale intervento si è voluto garantire che c'è una forma di attenzione al tema della scuola e dei diplomati magistrale e che serve (secondo il loro punto di vista) tempo per individuare una soluzione che provi a contemperare le esigenze di tutte le parti.
Più difficile, forse, è pensare che la scelta di posticipare sia dovuta all'attesa dei ricorsi alla CEDU e alle Sezioni Unite contro la decisione dell'Adunanza Plenaria. I tempi per tali decisioni, difatti, verosimilmente, sono ben più lunghi dei 120 giorni concessi. Sul punto abbiamo chiarito di esserci attivati con peculiari ricorsi.
In tale contesto, dunque, confermiamo la nostra volontà di NON impugnare il nuovo decreto di aggiornamento delle GAE a favore di nuovi inserimenti di docenti con diploma magistrale, nè di far fare nuovi contenziosi a chi ha agito in precedenza (anche per problemi di successiva condanna alle spese etc.)
Così come molti diplomati magistrale che hanno fatto ricorso nell’anno 2014 e/o 2015 e/o 2016 e/o 2017 e non hanno impugnato, senza alcun problema, TUTTI i detti decreti ministeriali (e dunque non hanno inoltrato annualmente TUTTI i predetti ricorsi) riteniamo che non si debba procedere ad ulteriori impugnazioni. Ciò vale per i nostri ricorrenti, considerando che ben conosciamo la loro posizione processuale e per cui non è necessaria e producente alcuna iniziativa.Eventuali questioni su impugnazioni ulteriori e questioni pregiudiziali comunitarie o di legittimità costituzionale possono essere sollevate a parte (al momento della fissazione del merito essendo quella la sede propria per la delibazione e già l’11 lugliocapiremo se il Tar ha voglia di recepirle) e già tra l’altro lo sono già state (tanto da venir trattate).

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 05 Jul 2018 14:01:19 +0000
FIT: I PRIMI ACCOGLIMENTI AL CONSIGLIO DI STATO http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1819-fit-i-primi-accoglimenti-al-consiglio-di-stato http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1819-fit-i-primi-accoglimenti-al-consiglio-di-stato FIT: I PRIMI ACCOGLIMENTI AL CONSIGLIO DI STATO

Non è ancora finita la battaglia sul FIT e si apre uno spiraglio con i primi e unici provvedimenti del Consiglio di Stato resi sui ricorsi dell’ADIDA patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia.

Il Consiglio di Stato ha accolto” spiegano gli Avv.ti Bonetti e Delia “più tranches  di ricorsi individuali e collettivi da noi patrocinati per e categorie degli abilitati all’estero e specializzati all’estero a cui non si consentiva, in violazione delle norme europee, di partecipare al FIT. A queste categorie si aggiunge il ricorso per gli specializzandi sul sostegno con riserva. La battaglia, dopo i rigetti al T.A.R., non può dirsi conclusa e per tale ragione proseguiremo per tutte le categorie degli esclusi al FIT in modo da far valere le loro ragioni”.

Ancora una volta l’ADIDA e i suoi difensori risultano i primi ad aver ottenuto provvedimenti di tal genere. I ricorrenti, muniti di provvedimento, potranno recarsi alle prove che si stanno tenendo in questi giorni sostenendoli con riserva.

I provvedimenti già sono stati notificati alle amministrazioni” prosegue l’Avv. Michele Bonetti “e in data 13 luglio alle ore 15.30 terremo una riunione in via San Tommaso d’Aquino n. 47, interno 12, in cui daremo spiegazioni dettagliate sulla specifica situazione a tutti i ricorrenti delle varie categorie, suggerendo loro ogni migliore azione considerando che alcune prove si terrano a breve e che per altre la lettera della c.d. chiamata è già stata estratta e che, quindi, si dovrà inoltrare istanza per essere chiamati in coda”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 28 Jun 2018 15:59:52 +0000
Specializzazioni mediche: TAR Lazio ordina immatricolazione ricorrenti entro 7 giorni. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1818-specializzazioni-mediche-tar-lazio-ordina-immatricolazione-ricorrenti-entro-7-giorni http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1818-specializzazioni-mediche-tar-lazio-ordina-immatricolazione-ricorrenti-entro-7-giorni Specializzazioni mediche: TAR Lazio ordina immatricolazione ricorrenti entro 7 giorni.

Il TAR Lazio, con ordinanza del 22 giugno 2018, ha accolto l'ottemperanza avverso la decisione del MIUR di non procedere all'immatricolazione di alcuni vincitori del concorso 2017 che, al momento della partecipazione, non erano abilitati. Il MIUR, a differenza di quanto correttamente avevano fatto alcuni Atenei, aveva dato ordine agli Atenei di non immatricolare i ricorrenti nonostante un espresso ordine giudiziale.

Frattanto, il Consiglio di Stato rigettava l'appello del MIUR mettendo ancora più a nudo l'illegittima scelta ministeriale di non eseguire un ordine giudiziale.

Il T.A.R. Lazio, difatti, accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, nel mese di dicembre, aveva sospeso il bando per l'ammissione alle scuole di specializzazioni mediche nella parte in cui escludeva dalla concreta possibilità di ottenere una borsa di studio i medici che avrebbero conseguito nel mese di febbraio 2018 l'abilitazione "e, per l’effetto, il ricorrente – pacificamente ormai in possesso dell’abilitazione, da ultimo conseguita (come riferito nell’odierna camera di consiglio) – dovrà essere immediatamente ammesso alla Scuola di specializzazione da lui prescelta, risultando la perdurante disponibilità di borse rimaste scoperte".

Secondo il T.A.R. "considerato che, ad un primo sommario esame tipico della presente fase cautelare, premessa la non fondatezza dell’eccezione di tardività sollevata dalla difesa erariale, il ricorso ed i motivi aggiunti appaiono nel merito assistiti da apprezzabili profili di fumus boni iuris, dovendosi qui richiamare le conclusioni cui la Sezione è giunta con le ordd. nn. 1085 e 1086 del 2018, concernenti la medesima fattispecie, in punto di manifesta irragionevolezza e contraddittorietà degli atti ministeriali con riguardo alla tempistica fissata per l’avvio delle attività didattiche delle scuole di specializzazione e per il conseguimento del presupposto titolo di abilitazione all’esercizio della professione medica".

Il contenzioso nasce dal ritardo maturato, tra le polemiche di associazioni e giovani medici, con il quale il MIUR ha adottato il nuovo Regolamento spostando di diversi mesi il bando di ammissione. Il concorso fu poi celebrato nel mese di novembre 2017 e la graduatoria approvata il 4 dicembre successivo.

I legali hanno messo in evidenza la contraddittorietà e il mancato coordinamento tra il Regolamento 10 agosto 2017, n. 130 che, ammette a partecipare al concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione in medicina tutti i laureati alla data di presentazione della domanda e l'Ordinanza ministeriale del marzo 2017 sulle sessioni di abilitazione. Nonostante  ma l'esistenza di clausola (quella del Regolamento) ampliativa delle normali facoltà concesse ai partecipanti ad un concorso che, di regola, devono possedere i requisiti al momento di presentazione della domanda, la concreta impossibilità di ottenere l'abilitazione entro il 29/12/2017 ha reso impossibile il verificarsi di tale beneficio.

Decine di concorrenti, non ancora abilitati, dunque, nonostante i punteggi stellari ottenuti, sono poi stati scavalcati da soggetti con punteggi più bassi e rispetto ad essi scartati.

Il mancato coordinamento è dovuto al fatto che il Regolamento n. 130 è stato adottato con mesi di ritardo ed il termine, dallo stesso imposto, di bandire il concorso entro maggio 2017 non è stato rispettato.

"Il giudizio", commentano gli Avvocati Bonetti e Delia, "non inciderà sui soggetti abilitati che hanno ottenuto il posto. Abbiamo già verificato, difatti, che grazie ai posti vacanti residuati per rinunce sopravvenute l'ammissione dei nostri ricorrenti non darà vita all'espulsione di nessuno degli abilitati. Grazie a tale azione, dunque, si è riusciti a recuperare borse che, viceversa, sarebbero andate perse e che, al contrario, sono stati attribuiti a soggetti con punteggi ben più alti di tanti altri candidati".

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Tue, 26 Jun 2018 07:31:44 +0000
Riunione con i ricorrenti AFAM - 6 luglio 2018 alle ore 16.00 http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1816-riunione-con-i-ricorrenti-afam-6-luglio-2018-alle-ore-16-00 http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1816-riunione-con-i-ricorrenti-afam-6-luglio-2018-alle-ore-16-00 Riunione con i ricorrenti AFAM - 6 luglio 2018 alle ore 16.00

Venerdì 6 luglio 2018, dalle ore 16.00, presso lo studio legale Avv. Michele Bonetti & Partners si terrà una riunione per tutti i ricorrenti con titolo AFAM al fine di chiarire la situazione di tutte le azioni intraprese con il nostro studio.   

Vi invitiamo, quindi, ad intervenire all'incontro che si terrà presso la sede di Via San Tommaso d’Aquino n. 47 in Roma.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Mon, 25 Jun 2018 11:28:21 +0000
NUOVI RICORSI PER L'INSERIMENTO IN GAE http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1813-nuovi-ricorsi-per-l-inserimento-in-gae http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1813-nuovi-ricorsi-per-l-inserimento-in-gae NUOVI RICORSI PER L'INSERIMENTO IN GAE

E' stato pubblicato in data 21 giugno 2018 il nuovo decreto di aggiornamento delle GAE. 

Le azioni legali che consigliamo fortemente sono quelle per le categorie degli AFAM vecchio ordinamento, dei congelati SSIS e dei depennati.

Per le altre categorie, considerando anche l'ordientamento espresso nell'Adunanza Plenaria del Consglio di Stato sulla nota vicenda degli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale, riteniamo di non procedere. Tuttavia, qualora dovessero esserci mutamenti giurisprudenziali, allo stato non prevedibili, vi saranno i termini per proporre ricorso straordinario anche per altre categorie.

Si rappresenta che, per coloro che hanno fatto ricorsi con il nostro studio legale in qualità di insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002, non è assolutamente opportuno proporre nuove azioni legali finalizzate all'inserimento in GAE. Lo si ripete: non è assolutamente opportuno.

Le adesioni dovranno pervenire entro il 5 agosto 2018.

Per accedere alle nostre azioni, dovrete seguire quanto previsto ai seguenti link:

  1. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  2. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  3. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso clicca qui;

Per presentare ricorso sarà necessario presentare la domanda di inserimento in GAE nei termini stabiliti dal MIUR e il cui modello si rimette in allegato alla presente, inoltrandola al MIUR e all'USP, per il cui invio potrete richiedere l'ausilio dell'associazione ADIDA all'indirizzo email adida.associazione@gmail.com.

Si specifica che, trattasi di uno studio legale, dunque, non vi sono costi aggiuntivi di tessere e trattenute sindacali. Lo studio collabora con i movimenti e le associazioni più libere di docenti, che spesso e volentieri, agiscono gratuitamente, coadiuvando i ricorrenti, anche per le fasi più complesse e collabora con i sindacati ritenuti più affidabili, concreti e seri che spesso si diversificano in base alla sede territoriale in cui sono presenti.

Si ribadisce che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi, senza chiedere parcelle piene, che altre strutture accompagnano alla revoca al mandato, per tenere vincolati i propri iscritti. 

Trattasi di un ricorso di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.

 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 25 Jun 2018 09:48:29 +0000
Concorsone 2016: Consiglio di Stato si all’ammissione dei diplomati magistrale linguistico. Bando annullato. Gli effetti della decisione sui 55.000 insegnanti a rischio licenziamento http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1812-concorsone-2016-consiglio-di-stato-si-all-ammissione-dei-diplomati-magistrale-linguistico-bando-annullato-gli-effetti-della-decisione-sui-55-000-insegnanti-a-rischio-licenziamento http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1812-concorsone-2016-consiglio-di-stato-si-all-ammissione-dei-diplomati-magistrale-linguistico-bando-annullato-gli-effetti-della-decisione-sui-55-000-insegnanti-a-rischio-licenziamento Concorsone 2016: Consiglio di Stato si all’ammissione dei diplomati magistrale linguistico. Bando annullato. Gli effetti della decisione sui 55.000 insegnanti a rischio licenziamento

Il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, ha definitivamente annullato il bando di concorso scuola del 2016 per le classi di concorso primaria e infanzia nella parte in cui negava la partecipazione ai candidati in possesso del diploma magistrale ad indirizzo sperimentale linguistico.

I giudici di Palazzo Spada, in particolare, hanno ritenuto fondate le tesi sostenute dagli Avv.ti Bonetti e Delia, secondo cui, innanzi ad un primo annullamento della clausola del bando, tutto ciò che segue è automaticamente caducato. L’effetto di tale decisione, dunque, non sarà limitato ai soli ricorrenti di questo giudizio ma si estenderà, espressamente, erga omnes, nei confronti di tutti i candidati al concorso in possesso di tale titolo. Secondo il Consiglio di Stato, difatti, “risulta dunque stabilita in modo definitivo, incontestabile e con valore di giudicato, la non operatività della suddetta limitazione, invocata dal MIUR, nei riguardi dell’appellante”, ragion per cui risulta ormai acclarato che "i titoli di studio conseguiti al termine dei corsi sperimentali di scuola magistrale, comunque conseguiti entro l'a.s.  2001/2002, conservano in via permanente l'attuale valore legale e consentono di partecipare ai concorsi ordinari per titoli e per esami a posti di insegnante nella scuola materna e nella scuola elementare".

Tale decisione, commentano gli Avvocati Bonetti e Delia, oltre ad essere di evidente importanza con riguardo al valore abilitante dei titoli sperimentali di scuola magistrale, “mira ad aprire un nuovo fronte sulla battaglia a favore dei 55.000 diplomati magistrale esclusi dalle G.A.E. all’esito della nota sentenza dell’Adunanza Plenaria del dicembre 2017.” Se, continuano i legali, “la Sesta Sezione del Consiglio di Stato ritiene che la portata erga omnes con effetto di giudicato abbia tali effetti per il bando di concorso (sentenze 3374, 3375 e 3376 del 4 giugno 2018) e, qualche giorno fa, ha ribadito tale concetto con riguardo agli stessi Decreti Ministeriali di aggiornamento delle G.A.E. (sentenza n. 3198/18) a favore dei cosiddetti depennati, non c’è davvero ragione per non applicare la medesima teoria agli annullamenti dei medesimi Decreti in favore dei diplomati magistrale su cui, al contrario, l’Adunanza Plenaria ha chiuso”.

Si è aperto, dunque, un nuovo conflitto che, se maturerà ulteriormente, potrà riportare la questione nuovamente in Plenaria.

I Decreti di aggiornamento delle G.A.E.”, difatti, chiudono i legali di ADIDA e Mida, “non possono essere annullati con effetti generali per alcune categorie di insegnanti e non per altre”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 20 Jun 2018 10:47:31 +0000