Visualizza articoli per tag: news http://www.avvocatomichelebonetti.it Mon, 25 Sep 2017 02:40:55 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it UDU_VITTORIA, NUOVO TEST DI PSICOLOGIA SAPIENZA SOSPESO! ALLE 15 CONFERENZA STAMPA http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1679-udu-vittoria-nuovo-test-di-psicologia-sapienza-sospeso-alle-15-conferenza-stampa http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1679-udu-vittoria-nuovo-test-di-psicologia-sapienza-sospeso-alle-15-conferenza-stampa UDU_VITTORIA, NUOVO TEST DI PSICOLOGIA SAPIENZA SOSPESO! ALLE 15 CONFERENZA STAMPA

L’Unione degli Universitari convoca alle ore 15 di oggi, presso la propria sede di via Morgagni 27, una conferenza stampa aperta agli studenti coinvolti e all’amministrazione dell’Università La Sapienza per illustrare gli sviluppi giudiziari delle ultimissime ore sulla vicenda del test di Psicologia.

In seguito alla decisione unanime del Senato Accademico di fissare per il 5 ottobre il nuovo test, ci siamo adoperati, in solitudine ma col sostegno degli studenti, per ottenere quanto chiesto dai partecipanti al test di cui era stata annullata la graduatoria. Ancora una volta abbiamo avuto ragione a non arrenderci di fronte al sistema ingiusto e fallace del numero chiuso, mentre le altre rappresentanze studentesche votavano l’istituzione del numero chiuso e la ripetizione del test. A rimetterci non saranno gli studenti! 
Il nuovo test infatti, con provvedimento del TAR Lazio, è sospeso. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa alla quale interverrà insieme ai rappresentanti nazionali e romani dell'UdU l'avv. Michele Bonetti.

Invitiamo a partecipare non solo la stampa, ma anche tutti gli studenti di psicologia e il Rettore Gaudio, in rappresentanza dell’Università, senz’altro interessato a seguire l’evoluzione della situazione.

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Wed, 20 Sep 2017 11:13:07 +0000
RICORSI STRAORDINARI SOLO PER LE G.A.E. #AFAM #ITP #DIPLOMATIMAGISTRALI #CONGELATI #DEPENNATI http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1678-ricorsi-straordinari-solo-per-le-g-a-e-afam-itp-diplomatimagistrali-diplomalinguistico-congelati-depennati http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1678-ricorsi-straordinari-solo-per-le-g-a-e-afam-itp-diplomatimagistrali-diplomalinguistico-congelati-depennati RICORSI STRAORDINARI SOLO PER LE G.A.E. #AFAM #ITP #DIPLOMATIMAGISTRALI #CONGELATI #DEPENNATI

Proseguono i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica per le G.A.E.

Le azioni legali che consigliamo fortemente sono quelle per le categorie degli AFAM, dei diplomati magistrali, dei congelati SSIS, dei depennati (per cui vi è un orientamento favorevole di secondo grado) e degli ITP (sebbene non si sia formato ancora un orientamento univoco sul punto).

Le adesioni dovranno pervenire entro il 30 settembre 2017.

Ricordiamo che chi ha già un provvedimento cautelare di accoglimento del Giudice Amministrativo (non Giudice del Lavoro), a nostro avviso, non deve ricorrere (le precisazioni sono indicate qui).

Pertanto, l’azione è consigliabile sostanzialmente a chi non è ancora inserito nelle GAE.

Per accedere alle nostre azioni, dovrete seguire quanto previsto ai seguenti link:

  1. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  2. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  3. Docenti in possesso di diploma ITP. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  4. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  5. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso cliccare qui;

Per le categorie del Personale educativo, dei docenti abilitati all'estero, dei docenti idonei al concorso, dei dottori di ricerca e dei docenti inseriti nella IV fascia per tali categorie Vi preghiamo di rivolgerVi direttamente allo studio inoltrando una mail a info@avvocatomichelebonetti.it

Per quanto concerne la categoria dei depennati vi invitiamo a non conforderVi con quest'altra categoria di docenti depennati ITP già in possesso di provvedimento favorevole.

Il termine dell’8 luglio 2017, da noi indicato, era per l’inoltro della domanda che consigliamo comunque di inviare ANCHE SE FUORI TERMINE, pur non ritenendola strettamente necessaria all’azione considerando il diverso approccio sulla questione da parte degli Uffici Scolastici. Anche se fuori termine, Vi invitiamo ad inoltrare detta domanda rimessa in calce alla presente, leggendo altresì il seguente link.

Si specifica che la somma richiesta comprende tutto il primo grado di giudizio (fase cautelare, fase di merito, pubblici proclami, motivi aggiunti, etc. Ad esempio: € 90 per i diplomati magistrali per tutto il primo grado). Qualora si aderisca a due ricorsi si devono inoltrare due distinte adesioni per raccomandata a.r. seguendo per due volte tutte le procedure (ad esempio nel caso di un diploma Itp e un diploma magistrale bisogna compilare due form, mandare due raccomandate con le diciture Itp e magistrale nella busta e con distinte procure, pagare due volte le somme etc.)

Si specifica inoltre che, trattasi di uno studio legale, dunque, non vi sono costi aggiuntivi di tessere e trattenute sindacali. Lo studio collabora con i movimenti e le associazioni più libere di docenti, che spesso e volentieri, agiscono gratuitamente, coadiuvando i ricorrenti, anche per le fasi sindacali più complesse e collabora con i sindacati ritenuti più affidabili, concreti e seri che spesso si diversificano in base alla sede territoriale in cui sono presenti.

Si ribadisce che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi, senza chiedere parcelle piene, che altre strutture accompagnano alla revoca al mandato, per tenere vincolati i propri iscritti. 

Per quanto concerne coloro che volevano avanzare ricorso ordinario al T.A.R. si precisa che tutta la documentazione pervenuta oltre i termini di legge sarà inserita nella prossima categoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica per cui i termini sono diversi e maggiori.

Trattasi di un ricorso di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Thu, 21 Sep 2017 15:44:20 +0000
VITTORIA PER GLI I.T.P.: IL T.A.R. LAZIO ACCOGLIE I RICORSI. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1677-vittoria-per-gli-i-t-p-il-t-a-r-lazio-accoglie-i-ricorsi http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1677-vittoria-per-gli-i-t-p-il-t-a-r-lazio-accoglie-i-ricorsi VITTORIA PER GLI I.T.P.: IL T.A.R. LAZIO ACCOGLIE I RICORSI.

Con plurime ordinanze per centinaia di persone il T.A.R. del Lazio accoglie i ricorsi patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia rappresentanti degli aderenti alle associazioni MIDA e ADIDA.

Trattasi del caso dei cosiddetti ricorrenti I.T.P.” - a parlare sono gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia - “che lo studio segue da tempo. Il T.A.R. ha accolto il nostro ricorso invitando gli Uffici a inserire i nostri ricorrenti nelle graduatorie di II fascia. Tutti gli Uffici Scolastici sono stati fortemente invitati a conformarsi alle pronunce del T.A.R. previa valutazione caso per caso di ogni singolo ricorrente.

Si chiude il cerchio su una campagna in cui abbiamo sempre creduto”.

Per Valeria Bruccola dell’ADIDA “Trattasi di una campagna in cui la nostra associazione ha creduto per prima per questa categoria di insegnanti che non hanno mai potuto stabilizzarsi e abilitarsi. Proseguiremo nell’impugnazione del d.m. 400/2017 per farli entrare anche nelle GAE”.

Di seguito il link per aderire alle nostre azioni pendenti

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1659-nuova-azione-per-l-inserimento-in-graduatoria-degli-insegnanti-in-possesso-di-diploma-itp

Per visualizzare i provvedimenti visitate questi link:

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/nty1/~edisp/qbzikaonvssrlinmcptzht6cqq.html

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/nty1/~edisp/lofllri6cepeekand63zn6rtdq.html

 

 

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Mon, 11 Sep 2017 17:57:05 +0000
VITTORIA PER GLI A.F.A.M.: IL T.A.R. DEL LAZIO CONFERMA IL DECRETO http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1676-vittoria-per-gli-a-f-a-m-il-t-a-r-del-lazio-conferma-il-decreto http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1676-vittoria-per-gli-a-f-a-m-il-t-a-r-del-lazio-conferma-il-decreto VITTORIA PER GLI A.F.A.M.: IL T.A.R. DEL LAZIO CONFERMA IL DECRETO

Il T.A.R. del Lazio riunitosi in data 13 settembre 2017 ha confermato le ragioni dei ricorrenti in possesso di diploma A.F.A.M., vecchio ordinamento, rappresentati e difesi in giudizio dagli Avv.ti Michele Bonetti, Santi Delia e Ciro Santonicola, che hanno patrocinato un ricorso di oltre cento ricorrenti appartenenti ai sindacati FLC CIGL Lazio, GILDA Nazionale e alle associazioni Adida, Mida e La Voce dei Giusti.

Il T.A.R. del Lazio ha confermato il decreto monocratico”. A parlare è l’Avvocato Michele Bonetti- “Pur se si tratta di una conferma collegiale sull’urgenza, trattasi di un importantissimo provvedimento collettivo ottenuto per la prima volta dinanzi alla Magistratura Amministrativa e che consentirà ai nostri ricorrenti di inserirsi in II fascia e poter lavorare; tramite questa ordinanza si può aprire un effetto generale per tutti i ricorrenti A.F.A.M. , ovvero migliaia e migliaia di insegnanti con un titolo accademico universitario di II livello da anni inseriti nel circuito della scuola. Solo per il tramite del Giudice Amministrativo possono evitarsi provvedimenti diversi da Tribunale a Tribunale e con questa campagna riusciremo a garantire un’omogeneità a tutti i ricorrenti, anche non nostri”.

Il T.A.R. del Lazio ha comunque rinviato la causa alla Camera di Consiglio del 12 Dicembre 2017; nelle more i legali hanno riaperto le adesioni per il tramite di un ricorso straordinario che impugni il decreto ministeriale sulle G.A.E. e sulle G.I. i cui termini scadono il 20 settembre 2017 di seguito il link per aderire http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1656-nuova-azione-per-gli-insegnanti-afam

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Mon, 11 Sep 2017 18:30:36 +0000
RICORRENTI ITP: DIFFIDA DA INOLTRARE ALLE AMMINISTRAZIONI PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DALLA II FASCIA G.I. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1674-ricorrenti-itp-diffida-da-inoltrare-alle-amministrazioni-per-la-stipula-dei-contratti-dalla-ii-fascia-g-i http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1674-ricorrenti-itp-diffida-da-inoltrare-alle-amministrazioni-per-la-stipula-dei-contratti-dalla-ii-fascia-g-i RICORRENTI ITP: DIFFIDA DA INOLTRARE ALLE AMMINISTRAZIONI PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DALLA II FASCIA G.I.

Come noto, a seguito dell’inoltro della domanda di aggiornamento delle G.I. da parte dei ricorrenti ITP, nonché a seguito delle recenti pronunce del TAR del Lazio, che hanno disposto l'inserimento dei docenti ascrivibili alla suddetta categoria all'interno della II fascia delle Graduatorie di Istituto, si stanno verificando alcune problematiche presso le istituzioni scolastiche.

In particolare alcune amministrazioni territoriali pur procedendo all'inserimento all'interno della II fascia, non stanno consentendo la stipula contratti a tempo determinato e/o a tempo indeterminato in riferimento all'a.s. di prossima inaugurazione adducendo quale motivazione la mancanza, all'interno della sentenza del TAR, di un preciso obbligo in tal senso.

Al fine di tutelarVi appieno abbiamo elaborato una specifica istanza, allegata in calce alla presente, che tutti coloro che si troveranno nella condizione sopra descritta potranno autonomamente inviare alle Amministrazioni, a mezzo raccomandata a.r. o a mezzo pec, conservandone copia e conservando le relative ricevute di spedizione e di consegna o consegnandola a mani conservandone copia timbrata e/o protocollata dall’ufficio ricevente.

Vi invitiamo a compilare accuratamente l’istanza in tutti i suoi campi, a sottoscriverla in originale e ad inoltrarla alle Amministrazioni in originale.

All’istanza dovrete allegare un valido documento di identità.

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Fri, 01 Sep 2017 13:13:16 +0000
CORSO VICE ISPETTORI DELLA POLIZIA DI STATO PARTONO I RICORSI AVVERSO IL MANCATO RICONOSCIMENTO DELL’INDENNITA’ DI MISSIONE E PER LA RETRODATAZIONE DELLA DECORRENZA DELLA QUALIFICA. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1673-corso-vice-ispettori-della-polizia-di-stato-partono-i-ricorsi-avverso-il-mancato-riconoscimento-dell-indennita-di-missione-e-per-la-retrodatazione-della-decorrenza-della-qualifica http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1673-corso-vice-ispettori-della-polizia-di-stato-partono-i-ricorsi-avverso-il-mancato-riconoscimento-dell-indennita-di-missione-e-per-la-retrodatazione-della-decorrenza-della-qualifica CORSO VICE ISPETTORI DELLA POLIZIA DI STATO PARTONO I RICORSI AVVERSO IL MANCATO RICONOSCIMENTO DELL’INDENNITA’ DI MISSIONE E PER LA RETRODATAZIONE DELLA DECORRENZA DELLA QUALIFICA.

In merito ai vincitori del concorso per vice ispettori della Polizia di Stato, inizialmente 1400 e successivamente aumentati a 1874, i quali si apprestano alla partecipazione al 9° corso di formazione, con una serie di  note Ministero dell’interno ha precisato quanto segue.

Sul tema del trattamento economico dei frequentatori del 9° Corso per Vice Ispettori della Polizia di Stato, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha formalmente disposto che ai suddetti corsisti non verrà riconosciuto il trattamento di missione ai sensi della L. 86/200, ma verranno invece posti in aspettativa speciale ex art. 28 della L. 668/86.

Le note del Ministero non contemplano il contenuto precettivo dell’art. 668/1986; è illogica poiché trattasi di un concorso interno, non già pubblico, ed è irragionevole poiché inquadra la promozione ad una qualifica superiore come novazione del rapporto di lavoro.

Il concorso di cui trattasi si svolto attraverso una procedura lunghissima, nonostante ciò, non è stata nemmeno riconosciuta, ad oggi, la retrodatazione della decorrenza della qualifica.

Abbiamo deciso di promuovere due distinte azioni legali in collaborazione con ANIP Italia Sicura volta a tutelare i diritti dei vincitori del concorso, una per il riconoscimento dell’indennità di missione e l’altra per la retrodatazione della decorrenza della qualifica.

Di seguito le istruzioni per aderire alle azioni legali.

DI CHE RICORSI SI TRATTA?

Concorso Interno, per 1400 (successivamente aumentati a 1874) posti per l’accesso al corso di formazione per la nomina alla qualifica di vice ispettore della Polizia di Stato, indetto con d.m. del 24 settembre 2014.

Il Ministero dell’interno con una serie di note ha stabilito che i suddetti corsisti verranno posti in aspettativa speciale per tutta la durata del corso.

Ad oggi le note risultano illogiche e prive di motivazioni pertanto riteniamo opportuno promuovere un'azione collettiva volta a dichiarare l'illegittimità dei predetti provvedimenti.

I ricorsi sono due uno avverso il mancato riconoscimento dell’indennità da missione e l’altro per la retrodatazione della decorrenza della qualifica

PERCHE' ADERIRE?

Si ritiene che sussistano sufficienti elementi per poter proporre azioni collettive che, attraverso l’esperimento di una misura cautelare d’urgenza, dichiarino l'illegittimità del provvedimento con il quale il Ministero metterà in aspettativa speciale i corsisti.

AUTORITA' ADITA

Le azioni, ordinarie o straordinarie saranno rivolte al TAR o al PDR.

SCADENZA TERMINI DI ADESIONE

Le adesioni alle condizioni economiche indicate scadono il 26/09/2017.

COME ADERIRE

Le azioni legali da poter avanzare sono due:

1. Ricorso avverso il mancato riconoscimento dell’indennità da missione.

2. Ricorso per la retrodatazione della qualifica.

Il costo per entrambe le azioni legali è gratuito per gli associati ANIP ITALIA SICURA . Invece sarà pari a 50,00 € per i non associati che vogliono avviare una sola azione legale ed euro

80,00 per chi vuole proporre entrambi i ricorsi. La quota prevede la difesa per tutta la fase cautelare e il primo grado di entrambi i giudizi.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina (ATTENZIONE SE SI DESIDERA ADERIRE A ENTRAMBI I RICORSI SI DEVONO SCARICARE DUE PROCURE).

2. Stampare una procura, compilarla e firmarla  in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna ATTENZIONE SE SI DESIDERA ADERIRE A ENTRAMBI I RICORSI SI DEVONO STAMPARE DUE PROCURE) .

3. Effettuare il pagamento di euro 50,00 o di euro 80,00 dipendentemente dal numero di ricorsi

alle coordinate allegate.

In alternativa per la quota di partecipazione è possibile rivolgersi DIRETTAMENTE ai referenti ANIP così come per la consegna della documentazione.

4. Scaricare e compilare l'informativa sul CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO

allegata in fondo alla pagina.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv.

Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti

documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire

il vostro nome, cognome e la dicitura " CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO ").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CORSO VICE ISPETTORI POLIZIA DI STATO”.

Sia gli iscritti ANIP sia i non iscritti potranno consegnare La documentazione ivi compresa la quota di partecipazione ai referenti del sindacato.

7. Per ricevere le comunicazioni Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 26 settembre 2017 (data

di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail.

Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive. La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre- configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Sat, 02 Sep 2017 11:07:36 +0000
Consiglio di Stato: sospesa l'Ordinanza Ministeriale sulla mobilità docenti. Illegittimo il mancato computo degli anni in paritaria. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1672-consiglio-di-stato-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-mobilita-docenti-illegittimo-il-mancato-computo-degli-anni-in-paritaria http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1672-consiglio-di-stato-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-mobilita-docenti-illegittimo-il-mancato-computo-degli-anni-in-paritaria Consiglio di Stato: sospesa l'Ordinanza Ministeriale sulla mobilità docenti. Illegittimo il mancato computo degli anni in paritaria.

Il Consiglio di Stato ha sospeso l'ordinanza Ministeriale sulla mobilità dei docenti, accogliendo l'appello degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, nella parte in cui non riconosce il punteggio maturato nelle scuole paritarie.

Del tema della mobilità docenti, invero, come avrete letto da ormai un anno, si è per lo più occupato il Giudice del Lavoro. Sono stati i Tribunali di tutta Italia, infatti, a pronunciarsi, per lo più, sulla vicenda dell'algoritmo e su quella degli anni di servizio presso le scuole paritarie.

Il T.A.R. Lazio, difatti, ad eccezione del caso algoritmo, grazie al quale al fianco della Gilda, gli stessi Avvocati Bonetti e Delia riuscirono a far svelare il meccanismo di assegnazione delle sedi ad oltre centomila docenti, si è sempre dichiarato privo di giurisdizione sul tema della mobilità.

In sede di appello, tuttavia, il Consiglio di Stato ha ribaltato la posizione del T.A.R. ritenendosi competente (o meglio in possesso della giurisdizione) per decidere anche sulle questioni della mobilità dei docenti. Secondo il Consiglio di Stato, infatti, “risulta impugnato un atto di macro-organizzazione ad efficacia generale e applicabile nell’intero territorio nazionale in base al quale sono gestiti i trasferimenti dei docenti, mentre i singoli trasferimenti, avvenuti nell’ambito di un piano generale per la più corretta e razionale copertura di tutti i posti tuttora vacanti nell’organico delle varie istituzioni scolastiche, si pongono quali meri atti attuativi dell’impugnata ordinanza ministeriale, con conseguente configurabilità di correlative situazioni di interesse legittimo devolute alla cognizione del giudice amministrativo".

I primi casi ad essere trattati, dunque, riguardarono proprio la vicenda scaturente dalla nostra vittoria al T.A.R. Lazio sull'algoritmo a seguito della quale il Consiglio di Stato, una volta affermata la propria giurisdizione, concesse dei provvedimenti cautelari "per asseriti vizi inficianti il criterio (ovvero il ‘meccanismo’ o ‘algoritmo’)". Stavolta, invece, la questione ha riguardato il più complesso ambito del punteggio in paritaria.

A differenza dei numerosi precedenti ottenuti anche dagi Avvocati Delia e Bonetti innanzi al Giudice del Lavoro, dunque, questa decisione mira ad incidere a livello nazionale sulle Ordinanze Ministeriali di mobilità 2016 e 2017. Il Giudice amministrativo, difatti, è l'unico che può annullare gli atti ministeriali con effetto erga omnes mentre il Giudice del Lavoro può solo disapplicarli per il singolo docente.

Ecco perchè questa prima decisione è unica nel panorama e può coinvolgere tutti i docenti.

Secondo l'orientamento dei giudici della Sesta Sezione già reso su questioni giuridicamente analoghe, infatti, "la clausola del bando, oggetto di impugnazione, è stata già annullata dal Tribunale amministrativo con sentenze, diverse da quella in esame, passate in giudicato (tra le altre, sentenze 11 gennaio 2014, n. 326; 14 luglio 2015, n. 9427; 14 luglio 2015, n. 9425). L’annullamento di un atto amministrativo generale, nella parte in cui ha un contenuto inscindibile, produce effetti erga omnes. Si tratta, infatti, di «atto sostanzialmente e strutturalmente unitario, il quale non può sussistere per taluni e non esistere per altri» (Cons. Stato, sez. VI, 1 aprile 2016, n. 1289).

Il nostro obiettivo” commentano gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, “è quello di ottenere provvedimenti per una platea più ampia di soggetti possibili a prescindere dalla loro qualità di ricorrenti. Il sistema scuola non può continuare ad essere governato da provvedimenti episodici o singoli ed è ora che il MIUR prenda atto in via generale ed erga omnes di provvedimenti di respiro generale. Ciò è già accaduto con il riconoscimento del valore abilitante del diploma magistrale che in sede giudiziale è stato ottenuto dai nostri 220 ricorrenti e poi esteso a 1 milione di docenti oggi in II fascia GI e, da ultimo, è toccato agli AFAM. Ci auguriamo che ora anche grazie questi provvedimenti possa essere rivisto il sistema di mobilità”.

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Sun, 03 Sep 2017 10:06:48 +0000
RICORSI STRAORDINARI PER LE G.I. E PER LE G.A.E. #AFAM #ITP #DIPLOMATIMAGISTRALI #DIPLOMALINGUISTICO #CONGELATI #DEPENNATI http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1671-ricorsi-straordinari-per-le-g-i-e-per-le-g-a-e-afam-itp-diplomatimagistrali-diplomalinguistico-congelati-depennati http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1671-ricorsi-straordinari-per-le-g-i-e-per-le-g-a-e-afam-itp-diplomatimagistrali-diplomalinguistico-congelati-depennati RICORSI STRAORDINARI PER LE G.I. E PER LE G.A.E. #AFAM #ITP #DIPLOMATIMAGISTRALI #DIPLOMALINGUISTICO #CONGELATI #DEPENNATI

Partono i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica sia per le G.I. sia per le G.A.E.

Le azioni legali che consigliamo fortemente sono quelle per le categorie degli AFAM, dei diplomati magistrali, dei congelati SSIS, dei depennati (per cui vi è un orientamento favorevole di secondo grado), degli ITP (sebbene non si sia formato ancora un orientamento univoco sul punto), dei diplomati magistrali ad indirizzo linguistico.

Per le categorie  AFAM e  ITP  la scadenza per l'adesione al ricorso è il 20 settembre 2017.

Ricordiamo che chi ha già un provvedimento cautelare di accoglimento del Giudice Amministrativo (non Giudice del Lavoro), a nostro avviso, non deve ricorrere (le precisazioni sono indicate qui).

Pertanto, l’azione è consigliabile sostanzialmente a chi non è ancora inserito nelle GAE.

Per accedere alle nostre azioni, dovrete seguire quanto previsto ai seguenti link:

  1. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  2. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  3. Docenti in possesso di diploma ITP. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  4. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  5. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso cliccare qui;
  6. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale linguistico. Per aderire al ricorso cliccare qui;

Per le categorie del Personale educativo, dei docenti abilitati all'estero, dei docenti idonei al concorso, dei dottori di ricerca e dei docenti inseriti nella IV fascia per tali categorie Vi preghiamo di rivolgerVi direttamente allo studio inoltrando una mail a info@avvocatomichelebonetti.it

Per quanto concerne la categoria dei depennati vi invitiamo a non conforderVi con quest'altra categoria di docenti depennati ITP già in possesso di provvedimento favorevole.

Il termine dell’8 luglio 2017, da noi indicato, era per l’inoltro della domanda che consigliamo comunque di inviare ANCHE SE FUORI TERMINE, pur non ritenendola strettamente necessaria all’azione considerando il diverso approccio sulla questione da parte degli Uffici Scolastici. Anche se fuori termine, Vi invitiamo ad inoltrare detta domanda rimessa in calce alla presente, leggendo altresì il seguente link.

Si specifica che la somma richiesta comprende tutto il primo grado di giudizio (fase cautelare, fase di merito, pubblici proclami, motivi aggiunti, etc. Ad esempio: € 90 per i diplomati magistrali per tutto il primo grado). Qualora si aderisca a due ricorsi si devono inoltrare due distinte adesioni per raccomandata a.r. seguendo per due volte tutte le procedure (ad esempio nel caso di un diploma Itp e un diploma magistrale bisogna compilare due form, mandare due raccomandate con le diciture Itp e magistrale nella busta e con distinte procure, pagare due volte le somme etc.)

Si specifica inoltre che, trattasi di uno studio legale, dunque, non vi sono costi aggiuntivi di tessere e trattenute sindacali. Lo studio collabora con i movimenti e le associazioni più libere di docenti, che spesso e volentieri, agiscono gratuitamente, coadiuvando i ricorrenti, anche per le fasi sindacali più complesse e collabora con i sindacati ritenuti più affidabili, concreti e seri che spesso si diversificano in base alla sede territoriale in cui sono presenti.

Si ribadisce che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi, senza chiedere parcelle piene, che altre strutture accompagnano alla revoca al mandato, per tenere vincolati i propri iscritti. 

Per quanto concerne coloro che volevano avanzare ricorso ordinario al T.A.R. si precisa che tutta la documentazione pervenuta oltre i termini di legge sarà inserita nella prossima categoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica per cui i termini sono diversi e maggiori.

Trattasi di un ricorso di natura collettiva dove non è possibile avanzare richieste individuali e le comunicazioni interverranno collettivamente tramite il nostro sito internet, tramite e mail collettive inoltrate in ogni fase processuale, su canali social, riunioni pubbliche tramite le piattaforme team speak con diretta partecipazione degli interessati e con riunioni de visu in vari punti dell’Italia alla presenza degli avvocati dello studio legale.

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Tue, 12 Sep 2017 08:38:12 +0000
NEWS PER DEPENNATI DALLE G.A.E. DOPO L’AMMISSIONE CON RISERVA MEDIANTE DECRETO CON RIGUARDO SPECIFICO ALLA CATEGORIA DEGLI I.T.P. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1670-news-per-i-depennati-dalle-g-a-e-dopo-l-ammissione-con-riserva-mediante-decreto-con-riguardo-specifico-alla-categoria-degli-i-t-p http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1670-news-per-i-depennati-dalle-g-a-e-dopo-l-ammissione-con-riserva-mediante-decreto-con-riguardo-specifico-alla-categoria-degli-i-t-p NEWS PER DEPENNATI DALLE G.A.E. DOPO L’AMMISSIONE CON RISERVA MEDIANTE DECRETO CON RIGUARDO SPECIFICO ALLA CATEGORIA DEGLI I.T.P.

Desideriamo rivolgere la presente comunicazione ad i ricorrenti aventi i titoli di abilitazione all’insegnamento I.T.P., al fine di metterli al corrente di un aggiornamento sulla loro situazione attuale, previo breve riassunto dei pregressi avvenimenti.

I procedimenti riguardanti i suddetti insegnanti, incardinati dinanzi al T.A.R. del Lazio ed aventi ad oggetto il loro inserimento nelle Graduatorie Provinciali ad esaurimento e la conseguente collocazione nelle opportune fasce delle Graduatorie di Istituto, hanno visto una serie di depennamenti dei docenti sopra indicati da parte degli Uffici scolastici a seguito di un orientamento negativo per tali categorie rispetto al loro ingresso nelle Gae.

I primi riscontri dei ricorsi, consistenti nei Decreti monocratici emessi dal T.A.R. Lazio, ed aventi ad oggetto l’inclusione, si badi, con riserva, dei docenti aventi i sopra indicati titoli nelle GAE, dovevano essere confermati con ordinanza collegiale in Camera di Consiglio. Tali provvedimenti, tuttavia, avrebbero potuto avere tanto esito positivo quanto, purtroppo, esito negativo considerando l'incertezza giurisprudenziale, anche in attesa dell’Adunanza Plenaria Plenaria, per gli insegnanti aventi i titoli di abilitazione all’insegnamento I.T.P.

Per i procedimenti in questione, che si ricorda essere ancora pendenti dinanzi al T.A.R. Lazio, durante le udienze del 28 marzo 2017, ci orientavamo per un rinvio delle stesse, nell'attesa della riunione dell'Adunanza Plenaria, fissata per il 15 novembre, ed, a seguito di tale richiesta, le cause venivano conseguentemente anche cancellate dal ruolo. Ciò, onde evitare un rigetto delle istanze con conseguente condanna alle spese, come intervenuto per taluni contenziosi patrocinati da altri studi legali, peraltro con sicura perdita del posto di lavoro e del punteggio sino a quel momento acquisito.

Ad oggi, nei confronti dei succitati docenti, vi sono unicamente Decreti cautelari del T.A.R. Lazio (Sez. III bis) di accoglimento delle loro istanze, benché non confermati in sede collegiale.

In virtù di ciò, molti Uffici Scolastici Regionali, sebbene attendendo la fine dell'anno scolastico, considerato il prioritario interesse dei discenti alla continuità didattica, onde evitare di arrecare grave pregiudizio alla attività formativa in corso e dunque consentendo ai nostri ricorrenti di finire almeno l'anno scolastico proseguendo almeno sino a fine anno nella ricezione della loro retribuzione, hanno provveduto a depennare molti docenti dalle GAE, proprio adducendo come motivazione che le cause risultavano cancellate dal ruolo.

Tuttavia la locuzione “cancellazione della causa dal ruolo” veniva erroneamente considerata connessa con la rinuncia al giudizio da parte dei ricorrenti suddetti, peraltro mai avvenuta. Giova rilevare che tale locuzione veniva dunque intesa in maniera atecnica e dunque non corretta.

Con riferimento ai contratti stipulati dai docenti, giova sottolineare che i medesimi continuano ad essere pienamente efficaci sino al loro termine, non essendo intercorsa alcuna pronunzia di rigetto. Inoltre, poiché il lavoro di insegnamento è stato correttamente svolto sino alla fine del corrente anno scolastico, i relativi punteggi debbono essere mantenuti e computati ai docenti, nonostante gli avvenuti depennamenti.

Al momento, restiamo in attesa della pronunzia dell'Adunanza Plenaria e, nelle more della stessa, abbiamo nel vostro interesse provveduto e stiamo continuando a farlo, con le opportune diffide agli Uffici Scolastici, che hanno disposto il depennamento di molti dei ricorrenti.

In data 1 agosto 2017 il M.I.U.R. emanava la nota 33551, favorendo una svolta significativa alla sopra ampiamente spiegata situazione.

Tale anzidetta nota, di cui già si è richiamata l’acquisizione rileva ancor di più considerato anche il comportamento di taluni uffici che persistono a non provvedere all’inserimento in II fascia delle Graduatorie di Istituto i docenti ricorrenti I.T.P. i quali avevano già impugnato, con il patrocinio dell’Avv. Michele Bonetti, gli atti emanati dal Ministero.

Molti uffici all’uopo deducevano di esser impossibilitati ad inserire in II fascia delle Graduatorie di Istituto poiché in alcune cause risultava l’avvenuta cancellazione della causa dal ruolo.

Tuttavia, nella nota precedentemente richiamata, viene riportato il parere dell’Avvocatura Generale dello Stato, che prevede testualmente, e, meglio chiarisce che: “[…] … la causa veniva cancellata dal ruolo. Tale locuzione, tuttavia, è stata impiegata in senso atecnico, non essendovi stata alcuna rinuncia al ricorso (al di là di singole posizioni), né essendosi il giudizio estinto.

I relativi giudizi risultano, infatti, ad oggi pendenti.”

Pertanto, anche qualora non abbiate esperito un ricorso ulteriore, Vi consigliamo di citare la suddetta nota del M.I.U.R. chiedendo l’inserimento in II fascia delle Graduatorie di Istituto.

Invitiamo ad allegare il proprio decreto monocratico che ogni ricorrente dovrebbe rinvenire nelle proprie e-mail antecedenti. Qualora non riusciate a trovare detto provvedimento, potete consultare il seguente link, inserendo il Vostro proprio nominativo (cognome - nome), il nome del difensore (Michele Bonetti) e, nella prima pagina, dovrebbe comparire il provvedimento da allegare:

http://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/Ricerca/index.html?showadv=true&tipoRicerca=Provvedimenti.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 01 Sep 2017 08:35:12 +0000
PLENARIA: Il 15 novembre 2017 il Consiglio di Stato deciderà sui Diplomati Magistrali. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1668-plenaria-il-15-novembre-2017-il-consiglio-di-stato-decidera-sui-diplomati-magistrali http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1668-plenaria-il-15-novembre-2017-il-consiglio-di-stato-decidera-sui-diplomati-magistrali PLENARIA: Il 15 novembre 2017 il Consiglio di Stato deciderà sui Diplomati Magistrali.

Come noto il 15 novembre 2017 il Consiglio di Stato si riunirà in sede di Adunanza Plenaria per affrontare la vicenda dei cosiddetti Diplomati Magistrali.

Trattasi questa della data d'udienza, eventualmente poi, l’Ecc.mo Consiglio depositerà il provvedimento motivato qualora tratterrà in decisione la causa.

Auspichiamo che, in detto provvedimento, si risolvano positivamente le problematiche dei diversi gruppi di ricorrenti, confermando il valore abilitante del titolo, ormai riconosciuto con Decreto Ministeriale a seguito del parere del Consiglio di Stato, reso in sede di ricorso straordinario su ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

L'Adunanza Plenaria dovrebbe risolvere in modo particolare la problematica sulla tempistica d'impugnazione.

Difatti vi è un orientamento del T.A.R. del Lazio, attualmente sospeso in Consiglio di Stato nella sede cautelare, ove si ritiene tardivo il ricorso proposto per l'impugnazione dei Decreti Ministeriali successivi al 2014.

Sul punto ci auguriamo che il Consiglio di Stato confermi il suo orientamento considerando anche tutti i “ruoli” e contratti a tempo indeterminato conseguiti dai nostri ricorrenti che non avevano impugnato il decreto del 2014.

In molti casi è stato superato anche l'anno di prova e non sempre i contratti riportano la clausola risolutiva espressa.

Invitiamo, con il presente avviso, ad inoltrarci a mezzo mail una copia del contratto sottoscritto all'indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it .

Sulla vicenda che concerne i Diplomati Magistrali e il loro ingresso nelle GAE, come noto, sul filone del nostro ricorso preventivo di giurisdizione alle sezioni unite, rimesso per l'appunto preventivamente nel 2013, la Cassazione ha confermato la giurisdizione amministrativa.

Speriamo che una pronuncia positiva dell'Adunanza Plenaria determini la conferma dell'orientamento che ha prodotto l'ingresso in GAE per migliaia di ricorrenti e che determini effetti diretti e indiretti per le altre categorie di ricorrenti.

Non è escluso difatti che, come già intervenuto con provvedimento del Giudice di primo grado, pur se intervenuti a seguito di una più complessa vicenda accaduta in sede monocratica, si determini un orientamento favorevole anche per le altre categorie, dagli AFAM vecchio ordinamento, ai depennati, agli ITP sino ai PAS, SFP etc.

Su quest'ultima vicenda invitiamo tutti alla prudenza anche se non si può non asserire come la riapertura delle GAE rappresenti una nota positiva per tutta la categoria degli insegnanti.

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Mon, 11 Sep 2017 17:55:30 +0000