Visualizza articoli per tag: news http://www.avvocatomichelebonetti.it Sat, 27 May 2017 09:59:01 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Diploma magistrale: arriva la data della Plenaria http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1588-diploma-magistrale-arriva-la-data-della-plenaria http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1588-diploma-magistrale-arriva-la-data-della-plenaria Diploma magistrale: arriva la data della Plenaria

Da sempre gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia hanno creduto, anche in tempi non sospetti e con la collaborazione delle associazioni “Adida” e “La Voce dei Giusti”, alla vicenda del titolo abilitante del diploma magistrale. Per primi i suddetti avvocati tramite un ricorso collettivo di circa 220 ricorrenti hanno ottenuto, mediante un parere della sezione consultiva del Consiglio di Stato, il riconoscimento del valore abilitante del titolo facendolo recepire, tramite un’azione sinergica caldeggiata dal mondo associativo su citato, in un decreto ministeriale che ha disposto il trasferimento di tutti i diplomati magistrali dalla III alla II fascia delle graduatorie di istituto.

Tale passaggio eccezionale generò la campagna dei 3000 ricorrenti del 2014 per primi ammessi con ordinanza cautelare nelle famose GAE.

Ad oggi la vicenda appena descritta, relativa al riconoscimento definitivo del valore abilitante del diploma magistrale, è soggetta alla trattazione dinnanzi all’Adunanza Plenaria.

Nelle scorse settimane Vi abbiamo informato delle ragioni del rinvio della trattazione ed oggi vi è un nuovo sviluppo.

Come ricorderete, a differenza di quanto si legge sul web e sui social, il rinvio della trattazione dell'udienza finale di merito innanzi all'Adunanza Plenaria è legata a ragioni processuali squisitamente tecniche.

Il CDS, infatti, non sta fissando la data della Plenaria in quanto "bloccato" dalla Cassazione ed in attesa che quest'ultima decida sul ricorso proposto dal MIUR.

Finalmente la Cassazione ha fissato la camera di consiglio per il 6 giugno 2017 ragion per cui, verosimilmente, la decisione arriverà nei successivi 30 giorni ed il Consiglio di Stato potrà fissare l'Adunanza Plenaria per il mese di settembre 2017.

Chiaramente la fissazione della Plenaria ci sarà solo se la Cassazione confermerà che la giurisdizione spetta al Giudice Amministrativo seguendo la linea del 2013 confermata nel 2016.

Proprio al fine di evitare il continuo "rimpallo" tra Giudice Ordinario e Giudice Amministrativo, infatti, prima di intraprendere ogni azione dopo la vittoria sul valore abilitante del titolo, abbiamo proposto, con Adida, un regolamento preventivo di giurisdizione. In quella sede nel 2013 le Sezioni Unite confermarono che la giurisdizione è del Giudice Amministrativo.

A dicembre 2016, come sapete, quella decisione del 2013, in cui si legge che ad agire erano "i precari storici della scuola Bonetti e Delia" è ripresa a piene mani dalle Sezioni Unite confermandone l'impianto. "Con le ordinanze n. 27991 e n. 27992 del 2013, queste Sezioni unite hanno invece rilevato che quando il caso riguarda la regolamentazione stessa delle graduatorie la giurisdizione non può che essere del Giudice amministrativo".

Frattanto i nostri ricorrenti continuano a rimanere in GAE in forza delle ordinanze cautelari ed avranno gli incarichi che spettano loro sulla base del punteggio.

Qualora vi fossero soggetti non inseriti nelle GAE e ancora interessati a ricorrere o che volessero essere informati delle nostre azioni pendenti, vi chiediamo di compilare il form con i vostri dati. Vi ricordiamo che si tratta di adesioni a titolo gratuito non vincolante e finalizzate ad informazioni specifiche per tali azioni di ricorso.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Fri, 26 May 2017 10:57:47 +0000
CONCORSO CANCELLIERI 2017– ALCUNE FAQ UTILI http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1587-concorso-cancellieri-2017-alcune-faq-utili http://www.avvocatomichelebonetti.it/notizie/1587-concorso-cancellieri-2017-alcune-faq-utili CONCORSO CANCELLIERI  2017– ALCUNE FAQ UTILI

Viste le numerose segnalazioni è possibile avanzare un ricorso collettivo?

Si. In tal caso verranno avanzate censure generali che non saranno trattate nello specifico, come si farebbe, invece, per un ricorso individuale. L’azione collettiva richiede in ogni caso l’omogeneità delle posizione dei singoli ricorrenti che vi aderiranno”.

È possibile avanzare ricorso anche se non ho raggiunto un punteggio minimo?

Anche se la procedura è viziata il punteggio potrebbe essere comunque rilevante. Per coloro che hanno ottenuto un punteggio inferiore al minimo il ricorso può essere proposto avanzando censure generali e di carattere procedurale, relative a vizi che hanno influito sullo svolgimento della prova. Per coloro che hanno ottenuto un punteggio superiore al minimo, invece, si potrà valutare l’opportunità di aggiungere altre censure, quali, ad esempio, quelle inerenti alle domande diverse e sbagliate. In ogni caso, si valuteranno le posizioni dei singoli partecipanti”.

Quanto incidono nel ricorso le domande che il Ministero della Giustizia ha imposto erroneamente nel test?

Le domande errate nel test rilevano, in particolare, nei ricorsi di natura individuale”.

Quando ci sarà indicativamente il primo provvedimento?

Dopo circa un mese, da quando verrà  conferito il mandato, ci sarà una prima ordinanza cautelare. Sarà, comunque, il T.A.R. a decidere le tempistiche processuali, diminuendo o aumentando, il predetto periodo temporale”.

Se dovessi essere ripescato, o comunque non volessi più aderire al ricorso, dopo aver inviato tutto, come posso ritirare l’adesione?

Chi ha un punteggio a ridosso del minimo può attendere prima di avanzare un’azione legale. Se nel corso del procedimento avanzato veniste ripescati, prima dell’udienza verrà rappresentato al T.A.R.”.

È auspicabile un esito positivo del ricorso?

Noi possiamo valutare la fondatezza del ricorso, ma non possiamo effettuare previsioni sulla possibilità di riuscita dello stesso”.

Se dovessimo vincere il ricorso la prova potrebbe essere annullata, con la possibilità di svolgerla ex novo, oppure accederei direttamente alle prove orali?

Qualora dovessero essere accolti i motivi sui quali si fonda il ricorso, riteniamo che, quasi sicuramente, vi sarà accesso alle fasi successive del concorso”.

Per il ricorso posso rivolgermi ad uno o più avvocati?

Non è possibile presentare due ricorsi per la medesima impugnazione; pertanto, non avrebbe senso rivolgersi a due diversi avvocati. Due ricorsi uguali sono giuridicamente incompatibili tra di loro e portano alla litispendenza. Se effettuerà un ricorso con altri legali, salvo casi eccezionali di cui si dovrenno valutare le specifiche circostanze, declineremo ogni incarico e tutela nei Vostri confronti per doveri deontologici”.

È consigliabile un ricorso individuale o collettivo?

Salvo casi particolari, si consiglia un’azione collettiva. Non si esclude, però che si possano verificare situazioni tutelabili individualmente”.

 

Michele Bonetti, Avvocato.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) News Fri, 26 May 2017 08:26:48 +0000
MEDICINA GENERALE: ANCHE I MEDICI NON ABILITATI POSSONO PARTECIPARE ALLE PROVE DI SETTEMBRE. ARRIVA LA PRIMA SENTENZA DEL T.A.R. LAZIO. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1586-medicina-generale-anche-i-medici-non-abilitati-possono-partecipare-alle-prove-di-settembre-arriva-la-prima-sentenza-del-t-a-r-lazio http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1586-medicina-generale-anche-i-medici-non-abilitati-possono-partecipare-alle-prove-di-settembre-arriva-la-prima-sentenza-del-t-a-r-lazio MEDICINA GENERALE: ANCHE I MEDICI NON ABILITATI POSSONO PARTECIPARE ALLE PROVE DI SETTEMBRE. ARRIVA LA PRIMA SENTENZA DEL T.A.R. LAZIO.

Il T.A.R. Lazio annulla il D.M. Salute 7 marzo 2006, nella parte in cui preclude la partecipazione ai laureati in Medicina non ancora abilitati.

E' la prima vittoria di merito, degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti al fianco della CGIL FP Medici, che mette un punto fermo sulla questione: possono i laureati in medicina non ancora abilitati partecipare al concorso per l'ammissione al corso di Medicina generale?

Il Consiglio di Stato, dopo gli accoglimenti ottenuti nel 2015, lo scorso anno in sede cautelare consultiva aveva negato tale possibilità. Il T.A.R. Lazio, invece, sempre in fase cautelare, aveva ritenuto di accogliere tali istanze consentendo ai giovani medici di partecipare alle prove di ammissione.

Oggi è arrivata la prima sentenza di merito sul tema grazie alla quale, aderendo alla nostra azione, tutti i laureati non ancora abilitati potranno partecipare alla prova.

Per noi è un punto di arrivo partito da molto lontano con i primi giudizi del 2007 quando abbiamo sostenuto con forza vincendo che l'ammissione ai concorsi per l'accesso alle scuole di specializzazione doveva consentirsi anche ai neolaureati. Tale posizione, grazie a tali giudizi, fu poi recepita dal MIUR e, ancora oggi, l'accesso al concorso per le specializzazioni mediche è consentito a tutti i laureati che, entro il 2 novembre, conseguiranno l'abilitazione. Solo il Ministero della Salute, sul punto, è rimasto indietro impendendo la partecipazione a tali giovani medici.

Secondo il T.A.R. Lazio, in piena aderenza alle nostre tesi (e citando persino i precedenti con cui il nostro percorso è iniziato nell'ambito delle scuole di specializzazione) "nella specie, l’irragionevolezza della scelta dell’Amministrazione è palese, in quanto il possesso dell’abilitazione ha un rilievo secondario ai fini della qualificazione culturale necessaria per affrontare la prova e partecipare al concorso; esso è invece chiaramente finalizzato a garantire la sicurezza e la serietà dell’attività di tirocinio svolta durante il corso di specializzazione, che è un’attività professionale medica. Conseguentemente, è irragionevole - e comunque eccedente il criterio di stretta proporzionalità allo scopo - l’esclusione dal concorso dei soggetti che appaiano in grado di garantire il possesso del titolo alla data di inizio dell’attività”.

E tale ragionamento vale in maniera identica per l’ammissione al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, non a caso adottato dal Ministero della Salute in concomitanza a quello del MIUR nel marzo 2006, ma che ancora non è stato adeguato, rimanendo affetto dalla stessa illegittimità ed irragionevolezza nella disposizione recata dall’art. 5, che oltre tutto discrimina tra medici italiani che devono essere in possesso dell’abilitazione alla data di presentazione della domanda e medici comunitari che invece possono registrare l’abilitazione entro la data di inizio del corso di formazione".

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Concorso dei medici generici Wed, 24 May 2017 11:20:42 +0000
TFA SOSTEGNO: ACCOLTO IL PRIMO RICORSO PER AMMETTERE I NOSTRI RICORRENTI ALLE PROVE. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1585-tfa-sostegno-accolto-il-primo-ricorso-per-ammettere-i-nostri-ricorrenti-alle-prove http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1585-tfa-sostegno-accolto-il-primo-ricorso-per-ammettere-i-nostri-ricorrenti-alle-prove TFA SOSTEGNO: ACCOLTO IL PRIMO RICORSO PER AMMETTERE I NOSTRI RICORRENTI ALLE PROVE.

È di queste ore l’accoglimento del Consiglio di Stato che ammette i ricorrenti, patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, alle prove del TFA Sostegno per il 25 ed il 26 maggio 2017.

Il Governo aveva escluso i ricorrenti, precari storici, tutti iscritti all’ADIDA, che lavoravano da oltre tre anni sul sostegno ove aspiravano a specializzarsi per ambire alla specializzazione.

Un inamissibile e contraddittorio numero chiuso è stato inserito anche per le specializzazioni sul sotegno da un decreto emesso dal Ministro Gelmini, e poi fatto proprio dall’attuale Governo che, da un lato, consente a questi soggetti di insegnare come precari con stipendi più bassi, e, dall’altro, non consente loro di partecipare al TFA Sostegno tramite il quale potrebbero ambire a stabilizzarsi, ottenendo il contratto a tempo indeterminato” – A parlare sono gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia – “Il Consiglio di Stato, anche se in una fase monocratica e cautelare, ha manifestato un primo ed il primo pronunciamento di riforma di ordinanze del T.A.R. del Lazio e del Governo, che condannava inesorabilmente al precariato questi professori che sostengono la scuola pubblica italiana, gli studenti diversamente abili e le loro famiglie”.

La GILDA, considerando anche il poco tempo a disposizione per far sostenere le prove a questi primi gruppi di ricorrenti, si metterà a disposizione, a titolo gratuito, per consentire la partecipazione alle prove.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Wed, 24 May 2017 11:02:41 +0000
FAQ - #ricorsi2015numerochiuso #chiusuraanticipatadellegraduatorie http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1582-faq-ricorsi2015numerochiuso-chiusuraanticipatadellegraduatorie http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1582-faq-ricorsi2015numerochiuso-chiusuraanticipatadellegraduatorie FAQ - #ricorsi2015numerochiuso #chiusuraanticipatadellegraduatorie

Abbiamo creduto insieme all’UDU, di poter raddrizzare una difficile campagna legale dove vi sono state sentenze di merito negative di altri legali.

Nel 2015 abbiamo avuto la responsabilità di circa 10.000 ingressi dell’anno precedente per la vicenda del noto plico, con all’interno i test, rubato a Bari; il cambio delle regole sull’anonimato indusse l’UDU ed i suoi legali ad una seria campagna, in cui spiegammo come il mutamento del concorso non poteva più portare all’ingresso sovrannumerario generalizzato.

Tale nostra responsabile e reale posizione non fu seguita da altri studi legali, che chiusero la vicenda con sentenza di merito di rigetto, e con condanna alle spese a danno degli studenti.

Piano piano, guadagnando centimetro su centimetro, iniziammo una campagna fatta di sospensive al T.A.R. ed al Consiglio di Stato, ed ottemperanze, credendo sulla vicenda dei posti disponibili e sulla cosiddetta “teoria della moltiplicazione dei posti come effetto sanzione”.

Del resto, la chiusura anticipata della graduatoria aveva determinato centinaia di posti liberi che si sommavano alle centinaia di posti vacanti degli extracomunitari dell’ultimo anno e degli anni precedenti.

Ora, tutti i ricorrenti con punteggio superiore al 20 potranno immatricolarsi, secondo noi, prima del test di settembre, con l’unico dubbio della sede mutevole a seconda del punteggio, così come normalmente accade nelle graduatorie nazionali.

In ogni caso, il T.A.R. fa ferme tutte le immatricolazioni intervenute che siamo riusciti a “portare a casa”.

Di seguito alcune faq utili, invitando alla lettura ognuno di Voi del presente provvedimento, le cui deduzioni sono, in linea di massima, standard per tutti i procedimenti.

 

CHI SI IMMATRICOLERA’ CON IL PROVVEDIMENTO?

Il provvedimento riporta espressamente “che vanno qualificate come illegittime eventuali postergazioni nelle immatricolazioni dei ricorrenti rispetto a candidati che abbiano comunque conseguito o conseguano nella graduatoria (riaperta) un punteggio di merito superiore”.

Il richiamo del provvedimento ad un’ulteriore sentenza del Consiglio di Stato chiarisce ancora di più che tutti i soggetti che hanno un punteggio uguale o superiore all’ultimo degli ammessi con la procedura appena espletatasi della riapertura delle graduatorie, potranno immatricolarsi a prescindere da qualsiasi valutazione discrezionale o malfunzionamenti lamentati dalle amministrazioni delle Università.

Pertanto, in ogni singola sede indicata dal candidato, se il ricorrente avesse un punteggio uguale o superiore all’ultimo degli ammessi sub judice potrà immatricolarsi.

Ad esempio, se alla Sapienza l’ultimo immatricolatosi con le procedure di riapertura online ha 20 punti, tutti quelli con un punteggio uguale o superiore a 20 potranno immatricolarsi.

Se (l’esempio è riportato a titolo meramente esemplificativo) l’ultimo ammesso nella prima scelta ha 24 punti, e, dunque, il ricorrente con 23 punti non si può immatricolare, potrà rivolgersi alle altre sedi indicate nella domanda di partecipazione al concorso.

Pertanto, se il candidato all’ultima sede indicata (sempre a titolo d’esempio) ha indicato Catanzaro o Sassari, dove si è entrati con 20 punti sub judice, potrà immatricolarsi in queste sedi tenendo conto sempre dell’ordine di scelta indicato nella domanda.

 

QUALI SARANNO I TEMPI DI IMMATRICOLAZIONE?

Non è possibile una stima della tempistica. Riteniamo che la vicenda si debba dirimere prima del nuovo test, a settembre.

 

L’AMMISSIONE E’ DEFINITIVA O CON RISERVA?

L’ammissione avverrà con riserva, ovvero non a titolo definitivo. Il merito dovrà essere affrontato dal T.A.R. del Lazio; tuttavia, alla luce dei numerosi provvedimenti già presi dal T.A.R. e dal Consiglio di Stato, cautelari o di merito, possiamo ormai ritenere che la controversia sia fondata.

IL PROVVEDIMENTO E’ APPELLABILE?

Formalmente il provvedimento è appellabile, considerando i plurimi provvedimenti del T.A.R. e del Consiglio di Stato favorevoli, rimanendo più che convinti delle nostre ragioni, anche nella fase d’appello.

 

MATERIALMENTE CHE COSA DOBBIAMO FARE NOI STUDENTI?

Lo studio legale si occuperà di seguirVi nell’iter di immatricolazione, anche se l’attività dovrà essere da Voi svolta nella pratica.

In primis, rileviamo che non tutti i provvedimenti dei vari gruppi sono stati pubblicati. Man mano che usciranno provvederemo a notificarli al Ministero ed alle Università; poi analizzeremo ogni singolo punteggio per sede.

Vi preghiamo di pazientare perché i numeri sono davvero ingenti. Ribadiamo che i nostri ricorsi collettivi sono stati svolti a prezzo di costo (ed abbiamo esentato dal pagamento anche determinate fasce di reddito, sostenendo direttamente le spese e non gravando, volutamente, sullo Stato per il tramite del gratuito patrocinio).

Tutta la fase dei motivi aggiunti e della campagna sui posti liberi, in cui abbiamo creduto, è stata svolta a titolo gratuito (o meglio a nostre spese).

Vi invitiamo, pertanto, alla massima comprensione nella gestione di questa fase, dove ogni questione andrà affrontata ad personam da parte nostra.

 

SE IO NON HO CONFERMATO L’INTERESSE POSSO RIENTRARE?

No.

Abbiamo sempre consigliato di confermare l’interesse a tutti i nostri ricorrenti che, comunque, avevano l’obbligo da bando come tutti i concorrenti.

In tempi non sospetti, abbiamo, inoltre, ricordato la conferma d’interesse tramite plurime e-mail, anche se tale attività non era da noi dovuta.

Il provvedimento del T.A.R. esclude tutti i soggetti che non abbiano effettuato la manifestazione di interesse.

Valuteremo eventuali iniziative collettive sul punto.

 

MA IO CHE GIÀ MI SONO IMMATRICOLATO CON IL DECRETO O, ADDIRITTURA, CON L’ORDINANZA, POSSO ESSERE REVOCATO?

No.

Il provvedimento è più che chiaro nel tenere ferme le immatricolazioni dei ricorrenti. Difatti, all’ultima riga del quarto punto dell’ordinanza, strutturata nella forma del “PREMESSO CHE”, si riporta “di mantenere ferma l’immatricolazione dei ricorrenti di cui sopra”.

Pertanto, eventuali esclusioni saranno impugnate dinanzi a tutte le sedi competenti.

Sintetizzando: a nostro avviso, saranno tenute ferme le immatricolazioni già avvenute, il cui iter è stato completato a prescindere dal punteggio.

 

NOI CHE ABBIAMO UN PUNTEGGIO SOTTO 20 SAREMO ESCLUSI DALLA PROCEDURA DI SCORRIMENTO?

Sì.

Il provvedimento non tratta in alcun modo la posizione dei sotto 20. Tuttavia, parlando di scorrimento della graduatoria e non essendo collocati all’interno della stessa per il raggiungimento della soglia, i sotto 20 sono esclusi dalle procedure di immatricolazione.

 

SE I POSTI SONO FINITI PRESSO LA SEDE CHE HO SCELTO, MA IO HO COMUNQUE UN PUNTEGGIO UGUALE O SUPERIORE A QUELLO DELL’ULTIMO DEGLI AMMESSI SUB JUDICE, POSSO IMMATRICOLARMI?

A nostro avviso sì, difatti il provvedimento recita espressamente che “l’esecuzione da parte dell’amministrazione non consuma in via definitiva il relativo posto attribuito in quella sede”.

 

MA IO CHE NON HO FATTO RICORSO POTRO’ ACCEDERE?

Il tutto è rimesso alla scelta del Ministero sollecitato dal T.A.R. nel seguente modo: “fatta salva, comunque, in tal caso, la possibilità per l’amministrazione, per motivi di evidente opportunità, da un lato, di procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi, seguendo il relativo ordine anche con riguardo alla posizione dei candidati non ricorrenti”.

In assenza di una presa di posizione da parte del Ministero, il provvedimento riguarderà solo i ricorrenti.

 

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 19 May 2017 16:06:22 +0000
RIAPERTURA GRADUATORIE 2015: VITTORIA! TUTTI I RICORRENTI CON PUNTEGGIO SUPERIORE ALL’ULTIMO ISCRITTO POSSONO IMMATRICOLARSI. MIUR NON PERDA ULTERIORE TEMPO. POI SI VADA VERSO LIBERO ACCESSO http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1581-riapertura-graduatorie-2015-vittoria-tutti-i-ricorrenti-con-punteggio-superiore-all-ultimo-iscritto-possono-immatricolarsi-miur-non-perda-ulteriore-tempo-poi-si-vada-verso-libero-accesso http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1581-riapertura-graduatorie-2015-vittoria-tutti-i-ricorrenti-con-punteggio-superiore-all-ultimo-iscritto-possono-immatricolarsi-miur-non-perda-ulteriore-tempo-poi-si-vada-verso-libero-accesso RIAPERTURA GRADUATORIE 2015: VITTORIA! TUTTI I RICORRENTI CON PUNTEGGIO SUPERIORE ALL’ULTIMO ISCRITTO POSSONO IMMATRICOLARSI. MIUR NON PERDA ULTERIORE TEMPO. POI SI VADA VERSO LIBERO ACCESSO

 Oggi il T.A.R. del Lazio ha definitivamente accolto i nostri ricorsi relativi alla chiusura anticipata delle graduatorie 2015, chiarendo che la scelta del MIUR di fare distinzione tra i vari provvedimenti riguardanti i ricorrenti, e disponendo che “vanno qualificate come illegittime eventuali postergazioni nelle immatricolazioni dei ricorrenti rispetto a candidati che abbiano comunque conseguito o conseguano nella graduatoria (riaperta) un punteggio di merito superiore (Cons. St., sez. VI, sentenza n. 2104 del 2017), non potendosi riconnettere alcun rilievo, ai fini di un differente apprezzamento, a profili che ineriscono all’organizzazione ovvero a disfunzioni dell’amministrazione nell’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali favorevoli”.

La riapertura delle graduatorie è frutto del lavoro processuale scaturito dalle nostre ordinanze e sentenze vittoriose e soprattutto del lavoro e dei contatti politici dell’UDU con il Ministero, e per il tramite con il CNSU, organo da noi presieduto e con maggioranza relativa dell’Unione degli Universitari.

La questione riguarda circa 1000 posti liberi a Medicina ed Odontoiatria che l’UDU ritiene vacanti con riferimento alle graduatorie 2015/2016. MIUR condannato anche a oltre 4000 euro di spese legali. Nell’ordinanza viene poi specificato che va consolidata la posizione di chi si è già immatricolato e che potranno immatricolarsi tutti coloro che hanno punteggio superiore rispetto all’ultimo studente iscrittosi fin ora, quindi tutti coloro con punteggio superiore a 20.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Il Ministero è stato condannato da mesi dal Tar a far scorrere le graduatorie. Dopo queste sentenze, centinaia di studenti sono in attesa di vedere riconosciuto anche dal MIUR il loro diritto a studiare per la facoltà che loro avevano scelto, risultando idonei nella graduatoria chiusa in maniera illegittima da parte del Ministero stesso nel febbraio 2016. Nonostante le rassicurazioni che ci sono state date a più riprese dai vari uffici competenti, il MIUR ha deciso in maniera irresponsabile di non dare piena attuazione a quanto disposto nelle sentenze, differenziando tra studenti in possesso di provvedimento monocratico e quelli in possesso di provvediamrno collegiale. Ora non ci sono più scuse: il Ministero riconosca subito il diritto di questi studenti di studiare ciò che avevano scelto per il proprio futuro.”

Continuano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia: “Abbiamo inoltrato di fronte all’inerzia del Ministero dell’Istruzione, due ricorsi prototipi che hanno stabilito che i posti andranno attribuiti ai ricorrenti secondo l’ordine della graduatoria ed altri articolati criteri. Il Ministero è stato anche condannato alle spese per migliaia di euro e si profilano responsabilità erariali per cui abbiamo già dato mandato di inoltrare un esposto alla Corte dei Conti ed alla Procura di Roma al fine di vagliare eventuali ipotesi di reato”.

Conclude Marchetti: “Grazie alle nostre vittorie saranno riassegnati ai molti studenti comunitari tutti i posti rimasti vacanti degli extracomunitari a seguito della chiusura anticipata della graduatoria. Ora ci chiediamo chi ripagherà gli studenti di mesi e mesi di vita persi quando una sentenza dei Giudici dava loro diritto a studiare? Sul punto stiamo valutando una richiesta di risarcimento danni. Siamo stufi di tutto questo, il Ministero deve prendere atto del fallimento del numero chiuso e non nascondersi più dietro un dito, facendo perdere ulteriormente tempo agli studenti: vogliamo il libero accesso.”

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Numero chiuso Fri, 19 May 2017 07:59:44 +0000
DIPLOMATI MAGISTRALE: PERCHE' LA PLENARIA NON DECIDE http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1580-diplomati-magistrale-perche-la-plenaria-non-decide http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1580-diplomati-magistrale-perche-la-plenaria-non-decide DIPLOMATI MAGISTRALE: PERCHE' LA PLENARIA NON DECIDE

Da sempre gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia hanno creduto, anche in tempi non sospetti e con la collaborazione delle associazioni “Adida” e “La Voce dei Giusti”, alla vicenda del titolo abilitante del diploma magistrale. Per primi i suddetti avvocati tramite un ricorso collettivo di circa 220 ricorrenti hanno ottenuto, mediante un parere della sezione consultiva del Consiglio di Stato, il riconoscimento del valore abilitante del titolo facendolo recepire, tramite un’azione sinergica caldeggiata dal mondo associativo su citato, in un decreto ministeriale che ha disposto il trasferimento di tutti i diplomati magistrali dalla III alla II fascia delle graduatorie di istituto.

Tale passaggio eccezionale generò la campagna dei 3000 ricorrenti del 2014, per primi ammessi con ordinanza cautelare nelle famose GAE.

Ad oggi la vicenda appena descritta, relativa al riconoscimento definitivo del valore abilitante del diploma magistrale, è soggetta alla trattazione dinnanzi all’Adunanza Plenaria.

A differenza di quanto si legge sul web e sui social, il rinvio della trattazione dell'udienza finale di merito innanzi all'Adunanza Plenaria è legata a ragioni processuali squisitamente tecniche.

L'Adunanza Plenaria deciderà, difatti, non sulla questione generale del diploma magistrale ma su uno specifico caso che le è stato sottoposto dalla Sesta Sezione del Consiglio di Stato.

In tale specifico caso sottoposto alla Plenaria, oltre alla categoria dei diplomati magistrali, si chiedeva l'ammissione in GAE degli abilitati con TFA e PAS. Nello stesso ricorso, dunque, vi erano più categorie di soggetti con diverse caratteristiche.
Il Consiglio di Stato, dunque, prima di decidere la causa ha dovuto trattare la questione di giurisdizione affermando, in quel caso, la propria giurisdizione e rigettando la domanda di ammissione in GAE di TFA e PAS. Contestualmente, sugli insegnanti in possesso di diploma magistrale, ha rimesso la questione all'Adunanza Plenaria.

Il MIUR, al fine di non far diventare definitiva la decisione del CDS di affermare la propria giurisdizione, ha proposto ricorso in CASSAZIONE con il quale ha sostenuto che, a monte, il CDS non doveva nè decidere (rigettando) su T.F.A. e P.A.S. nè rimettere alla Plenaria (sul diploma magistrale) ma semplicemente dichiararsi privo di giurisdizione a favore del Giudice Ordinario (in particolare di quello del Lavoro). Questa causa è ancora pendente nonostante la Cassazione a dicembre 2016 ha pubblicato numerose sentenze con cui ha affermato che in questi casi la giurisdizione è del Giudice Amministrativo.

Il CDS dunque non sta fissando la data della Plenaria in quanto "bloccato" dalla Cassazione. Abbiamo inoltrato diversi solleciti anche al fine di far valutare al MIUR di rinunciare ad un ricorso in Cassazione dall'esito scontato e negativo così da sbloccare la situazione e nei prossimi mesi, forse prima dell'estate, potrebbe arrivare una determinazione di questo tipo.

Frattanto i nostri ricorrenti continuano a rimanere in GAE in forza delle ordinanze cautelari ed avranno gli incarichi che spettano loro sulla base del punteggio.

Qualora vi fossero soggetti non inseriti nelle GAE e ancora interessati a ricorrere o che volessero essere informati delle nostre azioni pendenti, Vi chiediamo di compilare il form con i vostri dati. Vi ricordiamo che si tratta di adesioni a titolo gratuito non vincolanti e finalizzate ad informazioni specifiche per tali azioni di ricorso.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Tue, 16 May 2017 16:57:06 +0000
CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017 http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1578-concorso-assistenti-giudiziari-2017 http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1578-concorso-assistenti-giudiziari-2017 CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI 2017

 

È stato indetto, a partire dall’8 maggio 2017, un nuovo concorso interno, bandito dal Ministero della Giustizia, per l’accesso alla figura del Funzionario Giudiziario ed Ufficiale Unep, cioè di cancelleria, atteso da anni e “caratterizzato dal caos”.

Dati medio – statistici affermano che il numero dei candidati è di molto superiore rispetto ai posti banditi, ossia 300.000 candidati per SOLI 800 posti, molti dei quali sembrerebbero essere “riservati”.

Anche in questa circostanza non sono mancate diverse e molteplici segnalazioni di irregolarità: come per esempio alcune modifiche al bando dopo la sua pubblicazione e molteplici errori nelle dispense.

Si tratta di una piattaforma per la formazione online con la quale i lavoratori si sono esercitati per più di tre mesi con risposte “vero/falso”, ma il concorso che avrà luogo in questi giorni, prevede domande con risposta multipla.

I questionari sottoposti risultano essere tutti diversi tra di loro, ragion per cui vi possono essere stati concorrenti penalizzati dalla presenza di quesiti errati, rispetto ad altri che non avevano tali domande e che, quindi, hanno potuto ottenere un punteggio maggiore, superando in graduatoria i “più sfortunati”.

La banca dati da cui sono state estratte le domande è stata fornita dal Ministero a soli 10 giorni dalla prova, costringendo i candidati ad una frettolosa quanto insufficiente preparazione ed esponendo lo stesso Ministero ad una serie di ricorsi.

La banca dati presenta domande piuttosto complesse di procedura civile e penale, degne forse di un concorso in magistratura, per non parlare di quelle relative al marketing aziendale e della comunicazione, riguardanti il brainstorming o il team building, che poco hanno a che fare con il lavoro degli ufficiali giudiziari.

Inoltre, la diversità di date, penalizza di certo alcuni candidati rispetto ad altri, semplicemente per aver sostenuto la prova nei giorni differenti.

In riferimento alla banca dati vi è da precisare che, nonostante la scelta certosina della redazione, qualcosa sia andato storto! Sempre nella banca dati si trovano domande identiche con risposte corrette diverse, ingenerando così confusione per chi si prepara.

Difatti, come già affermato, la stessa è stata corretta e pubblicata a 10 giorni dalla prova.

Altre perplessità sorgono in merito alla pubblicazione delle date d’esame, in quanto anche questa ha subito variazioni; infatti, il calendario contenente le date e le sedi di svolgimento delle prove preselettive, che avrebbero dovuto essere annunciate il 3 marzo, sono state poi stabilite con un provvedimento successivo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale – “Concorsi ed esami”. Tale rinvio proveniva da altro differimento risalente allo scorso febbraio.

Per questo motivo, anche per la partecipazione, senza impegno ai nostri ricorsi, Vi invitiamo a compilare il form online, gratuito e non vincolante, ove eventualmente riportare informazioni utili.

Avv. Michele Bonetti.

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Fri, 12 May 2017 16:58:43 +0000
559 ALLIEVI: FISSATE NUOVE PROVE FISICHE AL 23 MAGGIO. PROROGATE ADESIONI SINO AL 14 MAGGIO. LE NUOVE FAQ AGGIORNATE. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1577-559-allievi-fissate-nuove-prove-fisiche-al-23-maggio-prorogate-adesioni-sino-al-14-maggio-le-nuove-faq-aggiornate http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1577-559-allievi-fissate-nuove-prove-fisiche-al-23-maggio-prorogate-adesioni-sino-al-14-maggio-le-nuove-faq-aggiornate 559 ALLIEVI: FISSATE NUOVE PROVE FISICHE AL 23 MAGGIO. PROROGATE ADESIONI SINO AL 14 MAGGIO. LE NUOVE FAQ AGGIORNATE.

Dopo l'accoglimento dei primi due ricorsi proposti da parte del TAR Lazio e l'ammissione di tutti i nostri ricorrenti alle prove fisiche, il Ministero ha comunicato la fissazione di una nuova data per sottoporre i candidati idonei alle prove. Dalle nostre verifiche documentali la nuova data è stata fissata per il 23 e il 24 maggio.

Il Ministero, infatti, ha ottenuto l'autorizzazione dal MEF la possibilità di assumere altri 55 allievi oltre i 559 banditi ragion per cui stante l'assenza di un numero sufficiente di idonei dopo le prime prove fisiche conclusesi il 4 maggio 2017 sono stati convocati altri 242 candidati (sino al punteggio di 7,625). Anche i soggetti sotto tale soglia (invero solo questi) possono partecipare al ricorso al fine di proseguire nel percorso concorsuale.

Qui alcune FAQ aggiornate

1) Chi può partecipare al ricorso?

La strutturazione del nostro ricorso consente a TUTTI i meri partecipanti alla prova di poter ricorrere a prescindere dal punteggio giacchè se, come sostenuto, una prova è illegittima non può selezionare nessuno a prescindere dal punteggio ottenuto.

Possono ricorrere, quindi, tutti coloro i quali hanno partecipato alle prove di concorso tra il 6 e l’11 marzo e non sono stati ammessi alle prove fisiche.

Il precedente concorso non ha rilievo alcuno a prescindere dall'esito precedentemente ottenuto.

Al fine di essere ammessi alle prove fisiche ancora in corso riteniamo che l'ultima possibilità sia agire entro il 14 maggio 2017. Le prove fisiche calendarizzate infatti dovevano terminare il 4/5 ma il Ministero ha indicato sul proprio sito la data nuova del 23 24 maggio.

2) Alcuni di Voi ci hanno chiesto come si fa a presentarsi alle prove fisiche senza accertamenti clinici richiesti dal bando.

Gli accertamenti clinici con cui Vi dovreste presentare alle prove fisiche verranno svolti successivamente in quanto diremo al Ministero che dovete avere lo stesso tempo concesso agli ammessi che hanno saputo per tempo come e quando presentarsi.

3) Dove trovo altri dettagli per aderire entro il 14/5?

Trova dettagli per aderire cliccando qui

Si chiarisce che il 14/5 è il termine ultimo per agire innanzi al TAR scadendo il termine di impugnazione di 60 giorni e non vi saranno proroghe.

4) Dove posso trovare il provvedimento di accoglimento del TAR?

Cliccando qui potrai leggere il provvedimento favorevole ai ricorrenti già difesi da noi

5) Dove posso leggere anche il comunicato ufficiale dell'ANIP?

http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1572-concorso-polizia-559-agenti-pioggia-di-decreti-di-fronte-al-tar-del-lazio-i-ricorrenti-parteciperanno-alle-prove-fisiche

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Lavoro Sun, 07 May 2017 14:13:01 +0000
Concorsone 2016: il TAR del Lazio ammette gli specializzandi sul sostegno a partecipare alle prove suppletive. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1576-concorsone-2016-il-tar-del-lazio-ammette-gli-specializzandi-sul-sostegno-a-partecipare-alle-prove-suppletive http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1576-concorsone-2016-il-tar-del-lazio-ammette-gli-specializzandi-sul-sostegno-a-partecipare-alle-prove-suppletive Concorsone 2016: il TAR del Lazio ammette gli specializzandi sul sostegno a partecipare alle prove suppletive.

Dopo gli accoglimenti ottenuti al T.A.R. per i docenti di ruolo e i dottori di ricerca ecco l’ennesima vittoria sui ricorsi per il Concorsone 2016 per i cosiddetti “specializzandi sul sostegno” illegittimamente esclusi dalle prove.

E’ di queste ore il decreto monocratico e d’urgenza che consentirà ai nostri ricorrenti di partecipare alle prove suppletive del suddetto concorso.

Sin dall'inizio del nostro percorso sulle ammissioni al concorsone 2016, avevamo individuato delle categorie che, a nostro modo di vedere, erano state illegittimamente escluse dalla partecipazione alle prove; il provvedimento favorevole appena pubblicato ci dà ragione.

Nel caso di specie il bando ammetteva la partecipazione alla procedura soltanto ai candidati che alla data di presentazione delle domande erano in possesso della specializzazione sul sostegno.

Difatti la categoria dei cosiddetti “specializzandi sul sostegno” era stata esclusa nonostante i candidati fossero riusciti a formarsi specificatamente nell’ultimissimo ciclo del sostegno.

Il T.A.R. del Lazio, con il provvedimento del 05/05/2017, ha riconosciuto il diritto dei docenti, che hanno avanzato il ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia con l’ADIDA e il Mida, a partecipare alle prove del c.d. “Concorsone2016”.

“Trattasi di una vittoria che consentirà a quelle centinaia di persone che hanno presentato ricorso nostro tramite di partecipare alle prove suppletive” – a parlare sono gli avvocati Bonetti e Delia, che spiegano come il T.A.R del Lazio abbia accolto la loro tesi su un’ingiustificata disparità di trattamento tra coloro che alla scadenza del termine per la presentazione della domanda erano in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento con relativa specializzazione sul sostegno e coloro che invece per la suddetta scadenza erano specializzandi sul sostegno e che per mere questioni organizzative del MIUR erano rimasti esclusi.

I nostri ricorrenti potranno pertanto partecipare alle prove suppletive che si terranno in data 12 Maggio 2017 per ciò che concerne il sostegno per la scuola primaria, il 16 maggio 2017 per il sostegno per la scuola d’infanzia, il 17 maggio 2017 per la scuola secondaria di primo grado e il 22 maggio 2017 per la scuola secondaria di secondo grado.

Pillole per dimagrire

pillole dimagranti
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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Fri, 05 May 2017 17:39:03 +0000