Numero chiuso http://www.avvocatomichelebonetti.it Tue, 28 Jan 2020 09:31:22 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it MEDICINA VETERINARIA A.A. 2019/2020: IL TAR DEL LAZIO RIAMMETTE IN GRADUATORIA IL NOSTRO RICORRENTE. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2059-medicina-veterinaria-a-a-2019-2020-il-tar-del-lazio-riammette-in-graduatoria-il-nostro-ricorrente http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2059-medicina-veterinaria-a-a-2019-2020-il-tar-del-lazio-riammette-in-graduatoria-il-nostro-ricorrente MEDICINA VETERINARIA A.A. 2019/2020: IL TAR DEL LAZIO RIAMMETTE IN GRADUATORIA IL NOSTRO RICORRENTE.

Con la recente ordinanza n.269/2020, il TAR del Lazio ha accolto il ricorso patrocinato dagli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, ordinando così l’immediato reinserimento di un giovane studente universitario nella graduatoria nazionale del corso di laurea in Medicina Veterinaria.

Il ricorrente dopo aver affrontato con successo il test d’ingresso era risultato assegnato presso l’ateneo ambito a seguito del primo scorrimento della graduatoria; nel pieno rispetto delle disposizioni ministeriali e del bando di ateneo, aveva dunque proceduto ad inoltrare regolare domanda di immatricolazione, nel rispetto altresì del termine di 4 giorni ivi indicato.

Ciononostante il giovane studente aveva visto rigettata la propria istanza di immatricolazione e con essa, la possibilità di coltivare la propria aspirazione formativa e professionale.

In maniera del tutto illegittima l’università resistente aveva infatti ritenuto che il ricorrente, non avendo provveduto anche al pagamento della prima rata delle tasse universitarie entro il termine di 4 giorni, andava considerato come “rinunciatario”, con conseguente cancellazione dalla graduatoria nazionale.

Impugnato il diniego all’immatricolazione, il TAR del Lazio emanava l’ordinanza in commento con cui, dichiarata preliminarmente la sospensione del provvedimento impugnato, veniva altresì chiarito: “né il bando dell’Università, né il presupposto del d.m. n. 277 del 28 marzo 2019 stabilisce che i candidati assegnati debbano procedere entro il predetto termine di quattro giorni anche al pagamento della prima rata delle tasse universitaria”.

La pronuncia in parola ha pertanto ordinato all’Amministrazione resistente, l’immediato reinserimento del ricorrente nella graduatoria nazionale.

L’ordinanza del Tar Lazio assume grande valore nella misura in cui ha condannato l’illegittima condotta dell’Amministrazione, la quale, respingendo l’istanza di immatricolazione sulla base di una mera irregolarità - per di più nemmeno menzionata come motivo di esclusione dalla normativa posta a disciplina della materia – ha chiaramente violato il principio del merito e dell’uguaglianza sostanziale.

Trattasi di un’altra fondamentale vittoria ottenuta dallo studio legale a tutela del diritto allo studio; diritto allo studio che, come nella vicenda appena narrata, rischia di essere continuamente ed irragionevolmente pregiudicato da condotte ingiuste ed illegittime dall’Amministrazione.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 24 Jan 2020 11:16:20 +0000
TEST DI MEDICINA, DOMANDE NON CONTEGGIATE: IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE NEL MERITO IL RICORSO DEL CANDIDATO CHE SI ERA VISTO NON VALUTARE IL PUNTEGGIO DI UNA RISPOSTA CORRETTA PER UN ERRORE DEL LETTORE OTTICO. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2056-test-di-medicina-domande-non-conteggiate-il-tar-del-lazio-accoglie-nel-merito-il-ricorso-del-candidato-che-si-era-visto-non-valutare-il-punteggio-di-una-risposta-corretta-per-un-errore-del-lettore-ottico http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2056-test-di-medicina-domande-non-conteggiate-il-tar-del-lazio-accoglie-nel-merito-il-ricorso-del-candidato-che-si-era-visto-non-valutare-il-punteggio-di-una-risposta-corretta-per-un-errore-del-lettore-ottico TEST DI MEDICINA, DOMANDE NON CONTEGGIATE: IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE NEL MERITO IL RICORSO DEL CANDIDATO CHE SI ERA VISTO NON VALUTARE IL PUNTEGGIO DI UNA RISPOSTA CORRETTA PER UN ERRORE DEL LETTORE OTTICO.

IL Tar del Lazio accoglie, anche nel merito, il ricorso dello studente che si era sottoposto al test per l’accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia in lingua Inglese e che si era visto non conteggiare una risposta corretta per un probabile “erroneo funzionamento del lettore ottico”, avallando la tesi dell’Avv. Michele Bonetti fondatore dello studio legale Michele Bonetti e Santi Delia.

Il Giudice Amministrativo dopo aver ammesso con riserva il ricorrente al corso di studi, con la sentenza pubblicata in data 9 gennaio 2020 accoglie nel merito il ricorso presentato dallo studente rilevando: “il preteso punteggio supplementare di 1.50 punti consentirebbe al ricorrente – attualmente al n. 1278 della graduatoria – di conseguire un punteggio complessivo di 36,90, con conseguente collocazione in posizione utile per l’accesso al corso di laurea per cui è causa nonché come egli, nel rispondere alla domanda n. 57 del proprio compito (corrispondente al n. 54 della matrice ministeriale) abbia apposto sulla propria scheda una croce in corrispondenza della casella “B” (effettivamente coincidente con la risposta corretta), toccandone i bordi e senza sfiorare le caselle attigue (in tal senso, quanto emerge dalla lettura della copia della scheda risposte depositata in atti).

Ne discende come non vi sia alcuna ragione per non attribuire al ricorrente anche il punteggio relativo a tale quesito – al quale egli ha, quindi, risposto correttamente – che, unitamente a quelli già riconosciuti per le altre risposte, egli avrebbe consentito di ottenere l’ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese (in senso conforme, questo TAR, Sezione III n. 7676/2013 e sezione III bis n. 9014/2012)”.

Il TAR Lazio ha confermato un orientamento giustamente garantista che si uniforma al principio conservativo ad alla predominanza della sostanza sulla forma.

Una differente interpretazione avrebbe privilegiato impunemente un principio rigidamente formalistico che oltre a penalizzare il candidato avrebbe frustrato i principi costituzionali sottesi all’attività amministrativa.

Nella decisione il G.A. sancisce in capo all’Amministrazione il dovere di riesaminare gli atti quando vi è una specifica contestazione delle risultanze date dal sistema informatico: “Ritiene, infatti il Collegio che – come già osservato in sede cautelare – se, come evidenziato dal Ministero, l’amministrazione, in linea generale, non possa che fare riferimento alle risultanze fornite dal sistema di lettura ottica, è pur vero che in caso di specifica contestazione di tali risultanze essa sia tenuta ad esaminare gli atti che vengono in rilievo, approdando, indipendentemente dall’esito dell’esame automatico dei sistemi ottici, alle conclusioni che ritiene più corrette”.

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Fri, 10 Jan 2020 08:24:41 +0000
CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO A FAVORE DEGLI STUDENTI DELLA FACOLTA' DI SCIENZE DELL'ARCHITETTURA. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2053-contro-tutte-le-soglie-dei-corsi-di-laurea-il-tar-accoglie-il-ricorso-a-favore-degli-studenti-della-facolta-di-scienze-dell-architettura http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2053-contro-tutte-le-soglie-dei-corsi-di-laurea-il-tar-accoglie-il-ricorso-a-favore-degli-studenti-della-facolta-di-scienze-dell-architettura CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO A FAVORE DEGLI STUDENTI DELLA FACOLTA' DI SCIENZE DELL'ARCHITETTURA.

Il T.A.R. per il Lazio, mediante Ordinanza cautelare n. 8458/2019, dichiara illegittima l’imposizione di una soglia minima di punteggio per l’accesso alla facoltà di Scienze dell’Architettura che non consenta la copertura di tutti i posti universitari banditi mediante scorrimento o integrazione della graduatoria.

Nel caso di specie, l’Università di Cagliari aveva bandito complessivi 118 posti per l’a.a. 2019/2020 presso la facoltà di Scienze dell’Architettura, limitando l’immatricolazione ai soli studenti che avessero totalizzato un minimo di 20 punti all’esito della prova selettiva. Solamente 76 candidati avevano poi raggiunto tale soglia e dunque 42 posti rimanevano vuoti e non redistribuiti.

L’Avvocato Michele Bonetti, founder dello studio legale Michele Bonetti e Santi Delia, mediante il ricorso avanzato a tutela di alcuni degli esclusi, censurava la mancata ridistribuzione dei posti rimasti liberi a seguito dell’istituzione della soglia minima di 20 punti per irragionevolezza ed erronea applicazione della legge 2 agosto 1999, n. 264 (legge istitutiva del c.d. numero chiuso universitario), oltre che per violazione degli artt. 2, 4, 33 e 34 della Costituzione.

Il TAR adito, con la decisione in commento, accoglie l’azione chiarendo che la ratio dell’accesso programmato è da rintracciare nella “mera necessità di contenere le immatricolazioni, in presenza di un numero di aspiranti superiore alle capacità formative degli Atenei”.

Sostanzialmente, chiarisce che il limite numerico imposto alle immatricolazioni risulta legittimo solo se funzionale a garantire un adeguato standard di formazione professionale: facoltà, come quella di Scienze dell’Architettura, includono nel percorso formativo l’utilizzo di attrezzature specialistiche e l’espletamento di periodi di sperimentazione pratica che implicano limiti fisiologici dell’offerta, corrispondenti a un numero massimo di studenti da accogliere presso la struttura accademica.

In questo senso, “le prove selettive previste non costituiscono titolo ulteriore, rispetto al diploma di scuola secondaria superiore, quale titolo di studio necessario e sufficiente per l’accesso all’Università, a norma dell’art. 6 del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270” e, dunque, l’individuazione di un punteggio minimo per l’immatricolazione si traduce in un limite legislativo al diritto allo studio, costituzionalmente tutelato, da considerarsi “ragionevole solo ove finalizzato a non superare le predette capacità formative”.

Il voto minimo per l’ammissione deve pertanto tendere ad evitare il sovraffollamento dei corsi a scapito degli standard accademici formativi, e non assumere alcuna funzione di completamento del titolo di scuola secondaria superiore di per sé sufficiente all’accesso universitario.

Nel caso di specie, a fronte di 118 posti banditi, ben 42 rimanevano liberi ed inutilizzati mancando una previsione che ne consentisse la redistribuzione nel rispetto della posizione acquista in graduatoria. Il TAR ha così dichiarato che il limite di punteggio imposto dall’art. 5, D.M. n. 337/2018 “risulta non ragionevole nella misura in cui impedisca la copertura dei posti disponibili presso gli Atenei” e disposto, previa sospensione della riferita norma, lo “scorrimento della graduatoria fino a copertura dei posti disponibili in questione” con ammissione con riserva dei ricorrenti presso il corso di laurea ambito.

In definitiva, si ribadisce ancora una volta, e sulla scia dell’orientamento anche di merito già espresso dal G.A. con la recente sentenza del 7 novembre 2019, n. 12808, che non può comprimersi il diritto costituzionale allo studio se non per intervenuta saturazione della capacità formativa degli Atenei, come determinata dalle Università nei modi prescritti dal legislatore.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 13 Jan 2020 17:03:00 +0000
CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR DISPONE L'IMMATRICOLAZIONE DEI RICORRENTI DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2052-scienze-della-formazione-primaria-il-tar-dispone-l-immatricolazione-dei-ricorrenti http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2052-scienze-della-formazione-primaria-il-tar-dispone-l-immatricolazione-dei-ricorrenti CONTRO TUTTE LE SOGLIE DEI CORSI DI LAUREA: IL TAR DISPONE L'IMMATRICOLAZIONE DEI RICORRENTI DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA.

L’acquisizione di forze universitarie inferiori alle complessive potenzialità recettive della struttura universitaria contrasta con la dichiarata finalità della programmazione delle immatricolazioni, consistente nella piena e completa saturazione di tutti i posti disponibili, anche in relazione ai principi costituzionali stabiliti agli articoli 33 e 34 della Costituzione”. È questo il principio proclamato dal TAR per il Lazio in tre pronunce cautelari attinenti la facoltà di Scienze della Formazione primaria degli Atenei di Palermo, Cagliari e L’Aquila.

Nella specie, sia il bando di ammissione predisposto dalle citate Università sia il corrispondente Decreto Ministeriale 395/2019 prevedevano, ai fini dell’immatricolazione, il conseguimento di un punteggio minimo di 55/80 punti all’esito delle relative prove di accesso. Si proibiva così qualsiasi scorrimento o integrazione della graduatoria, anche qualora la soglia di sbarramento fosse stata raggiunta da un numero di candidati inferiore al numero dei posti disponibili.

Ne derivava che, in tutti e tre gli Atenei di riferimento, risultava ammesso un numero di candidati di molto inferiore al contingente bandito per l’a.a. 2019/2020, con conseguente vacanza di un numero significativo di posti rimasti vuoti e disponibili.

In tal senso i ricorrenti, difesi dall’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Michele Bonetti e Santi Delia, deducevano l’illegittimità della previsione in quanto contrastante con la ratio del c.d. numero chiuso che “risponde alla mera necessità di contenere le immatricolazioni, in presenza di un numero di aspiranti superiore alle capacità formative degli Atenei, senza che le prove selettive previste costituiscano titolo ulteriore, rispetto al diploma di scuola secondaria superiore, quale titolo di studio necessario e sufficiente per l’accesso all’Università”.

Di conseguenza, ed alla stregua di quanto già chiarito anche in sede di merito (TAR Lazio, sentenza 10 ottobre 2019, n. 11712), il limite numerico imposto per le immatricolazioni può considerarsi “ragionevole solo ove finalizzato a non superare le predette capacità formative, tenuto conto del diritto allo studio, tutelato dall’art. 34 della Costituzione.

Al contrario, la soglia di sbarramento dei 55/80 punti impediva lo scorrimento della graduatoria fino alla copertura integrale dei posti disponibili e, dunque, risultava irragionevole e lesiva del diritto allo studio.

Il TAR Lazio dispone così, in accoglimento dell’istanza cautelare, lo scorrimento della graduatoria sino alla totale occupazione dei posti rimasti vuoti e la conseguente ammissione dei ricorrenti al corso di laurea in Scienze della Formazione primaria.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 03 Jan 2020 16:44:34 +0000
IL MIUR ASSEGNA I POSTI DISPONIBILI DELLA GRADUATORIA DI MEDICINA ED ODONTOIATRIA. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2045-il-miur-assegna-i-posti-disponibili-della-graduatoria-di-medicina-ed-odontoiatria http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2045-il-miur-assegna-i-posti-disponibili-della-graduatoria-di-medicina-ed-odontoiatria IL MIUR ASSEGNA I POSTI DISPONIBILI DELLA GRADUATORIA DI MEDICINA ED ODONTOIATRIA.

A seguito delle pronunce di accoglimento del Consiglio di Stato, sugli appelli avanzati dai ricorrenti dello Studio Legale Bonetti & Delia, il MIUR ha dato esecuzione all’ordine all’assegnazione di 1600 posti disponibili per i corsi di laurea di Medicina ed Odontoiatria.

Gli accoglimenti scaturiscono dalla censura sollevata nei nostri ricorsi, sin dal primo grado al TAR del Lazio, sulle carenze dei numeri del fabbisogno nazionale di medici ed odontoiatri, confermando nuovamente la fondatezza della tesi degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia. Una censura idonea a dimostrare che il decremento di ammissioni non trova giustificazione nella carenza di risorse degli Atenei e dalla impossibilità di questi di ben formare gli studenti sulla base di adeguati standard europei, ma sia il frutto di scelte, anche politiche, assolutamente incompatibili con il diritto allo studio costituzionalmente garantito.

In ossequio a quanto disposto dal G.A., dunque, i soggetti beneficiari dei provvedimenti cautelari sono stati individuati dal Miur come assegnatari di posti ai corsi di laurea di Medicina e Chirurgia ai fini dell’avvio delle iscrizioni presso gli Atenei, garantendo in tal modo il proficuo inizio e svolgimento del corso di studi.

Trattasi di un ulteriore tassello che si inscrive nel quadro di denuncia all’inadeguatezza di un sistema di accesso che mette irragionevolmente a disposizione dei giovani studenti solo una minima percentuale delle possibilità formative degli Atenei.

Al fine di ottenere un’informazione completa circa la comunicazione concernente l’avvio del procedimento di immatricolazione al corso in Medicina e Chirurgia, ma anche per le sedi di Odotoiatria e Protesi Dentaria, pervenuta da parte del Ministero, vi invitiamo a partecipare all’apposita riunione programmata in data 20 dicembre, alle ore 11, presso la sede dello studio di Roma in Via di San Tommaso d’Aquino n. 47.

Rappresentiamo, altresì, che la riunione sarà la sede e l’occasione in cui potranno essere chiarite situazioni eterogenee quali l’eventuale mancata conferma di interesse, le omissioni dall’elenco dei soggetti destinatari di assegnazioni, posizioni peculiari, ecc.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 18 Dec 2019 09:28:08 +0000
VETERINARIA 2018: GRADUATORIA DA RIFARE. ILLEGITTIMA LA DECISIONE DEL MIUR SUL QUESITO 33. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2043-veterinaria-2018-graduatoria-da-rifare-illegittima-la-decisione-del-miur-sul-quesito-33 http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2043-veterinaria-2018-graduatoria-da-rifare-illegittima-la-decisione-del-miur-sul-quesito-33 VETERINARIA 2018: GRADUATORIA DA RIFARE. ILLEGITTIMA LA DECISIONE DEL MIUR SUL QUESITO 33.

Ancora una volta per primi vinciamo sull’accesso ai corsi di laurea a numero chiuso.

Dopo che, su Medicina, abbiamo vinto per primi sull’illegittimità di alcune domande contestate (sin dal mese di marzo 2019) e sul numero dei posti banditi (il 18 luglio 2019) ottenendo l’ammissione di centinaia di nostri ricorrenti, oggi è la volta di veterinaria.

Per primi, in Italia, vinciamo su VETERINARIA facendo condannare il MIUR a rifare l’intera graduatoria per l’illegittima decisione assunta sulla valutazione del quesito n. 33. Secondo il T.A.R. “allo stato emerge con sufficiente evidenza la probabile fondatezza delle doglianze legate alla formulazione del quesito contrassegnato dal n. 33; Considerato che nel presente giudizio è stata disposta ed attuata l’integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti coloro che precedono parte ricorrente in graduatoria; Ritenuto, alla luce di tali circostanze, di dover ordinare all’Amministrazione competente di procedere ad una nuova formulazione della graduatoria di merito avendo cura di rendere ininfluente, ai fini del punteggio assegnato ai candidati, il quesito n. 33, con le modalità che la stessa riterrà – nell’ambito della sua discrezionalità – adeguate all’incombente, entro giorni trenta dalla comunicazione o notificazione della presente ordinanza”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 16 Dec 2019 18:16:28 +0000
ISCRIZIONE AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO: ANCHE IL TAR PIEMONTE SI ESPRIME IN FAVORE DI UNA RICORRENTE. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2042-iscrizione-ad-anni-successivi-al-primo-anche-il-tar-piemonte-si-esprime-in-favore-di-una-ricorrente http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2042-iscrizione-ad-anni-successivi-al-primo-anche-il-tar-piemonte-si-esprime-in-favore-di-una-ricorrente ISCRIZIONE AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO: ANCHE IL TAR PIEMONTE SI ESPRIME IN FAVORE DI UNA RICORRENTE.

Importante pronuncia del TAR Piemonte sull’accesso al corso di laurea in Odontoiatria, chiamato a decidere sul ricorso di una studentessa che lamentava l’illegittimità del comportamento dell’Università di Torino nella gestione del bando per il trasferimento ad anni successivi al primo.

Nel ricorso patrocinato dal nostro studio legale si deduceva come la domanda della studentessa, pur essendo iscritta presso un altro Ateneo italiano al II anno, fosse stata illegittimamente valutata dall’Ateneo piemontese come idonea ad ottenere il passaggio al IV anno, anziché al terzo. La decisione dell’Ateneo di Torino si era rivelata determinante per la ricorrente, non essendoci al IV anno un numero di posti disponibili sufficienti a consentirne l’immatricolazione.

Il TAR Piemonte, mediante l’ordinanza in allegato, ha ritenuto “irragionevole l’esclusione della ricorrente dall’iscrizione al terzo anno di corso” ed ha sottolineato il rischio di “compromettere irrimediabilmente i suoi progetti formativi e le sue future scelte professionali e di vita”.

Per tali motivi, ha disposto la “sua immediata ammissione con riserva e in sovrannumero rispetto agli iscritti al terzo anno di corso”. In particolare, ha concluso il TAR, l’accoglimento in sovrannumero “non è idoneo a pregiudicare né il diritto alla formazione degli altri studenti iscritti, né la complessiva organizzazione del corso di laurea a numero chiuso”, anche in considerazione della sussistenza di posti rimasti vacanti.

Il provvedimento del Giudice Amministrativo consentirà alla ricorrente di proseguire la propria carriera accademica nella sede ambita ed ha riaffermato il rispetto dei principi meritocratici che dovrebbero guidare ogni procedura amministrativa e che, nel caso di specie, non sono stati correttamente tutelati dall’Università di Torino.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 13 Dec 2019 18:11:05 +0000
Il Consiglio di Stato si pronuncia ancora sui posti disponibili per Medicina e Odontoiatria. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2029-il-consiglio-di-stato-si-pronuncia-ancora-sui-posti-disponibili-per-medicina-e-odontoiatria http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2029-il-consiglio-di-stato-si-pronuncia-ancora-sui-posti-disponibili-per-medicina-e-odontoiatria Il Consiglio di Stato si pronuncia ancora sui posti disponibili per Medicina e Odontoiatria.

Il Supremo Organo della giustizia amminisrativa ha reso in questi giorni un pronuncia in sede cautelare sul ricorso patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia ove ha accolto in appello la domanda di iscrizione della ricorrente sul presupposto dell’errata individuazione dei posti messi a bando per il concorso dell'a.a. 2017/2018.

L’accoglimento segue i precedenti già noti sul 2018 (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2021-test-di-medicina-arriva-la-vittoria-decisiva-al-consiglio-di-stato-i-1660-posti-non-banditi-vanno-ai-soli-ricorrenti) e per cui il Ministero dovrà provvedere a riassegnare i posti vacanti ai ricorrenti che hanno agito giudizialmente per reclamarli.

Per l’a.a. 2017/2018 la campagna proposta dallo studio legale riportava i precedenti favorevoli del medesimo Consiglio di Stato, in relazione alla mancata redistribuzione dei posti extracomunitari rimasti liberi.

Tale nuova pronuncia, sul tema dei ricorsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso, pone l’attenzione sul numero dei posti ogni anno banditi dal MIUR. Commenta così l’Avv. Michele Bonetti: “Si tratta di un ulteriore provvedimento che conferma la bontà delle nostre tesi sull’erronea previsione dell’istruttoria alla base dei numeri della programmazione nazionale”.

Ad oggi, tale nuova apertura comporta l’attivazione di un’ulteriore fase procedimentale, all’esito della quale potrebbero vedersi assegnati ulteriori posti ai nostri ricorrenti.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 21 Nov 2019 11:20:15 +0000
IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA L’IMMATRICOLAZIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA DI UNO STUDENTE DSA A SEGUITO DI UN NOSTRO RICORSO. http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2026-il-consiglio-di-stato-conferma-l-immatricolazione-al-corso-di-laurea-in-medicina-e-chirurgia-di-uno-studente-dsa-a-seguito-di-un-nostro-ricorso http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2026-il-consiglio-di-stato-conferma-l-immatricolazione-al-corso-di-laurea-in-medicina-e-chirurgia-di-uno-studente-dsa-a-seguito-di-un-nostro-ricorso IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA L’IMMATRICOLAZIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA DI UNO STUDENTE DSA A SEGUITO DI UN NOSTRO RICORSO.

Il Consiglio di Stato si è pronunciato in merito ad un ricorso, patrocinato dal nostro studio legale, disponendo l’immatricolazione senza riserva al corso di laurea in Medicina e Chirurgia per un soggetto con disturbi specifici dell’apprendimento.

Il ricorrente era già stato ammesso dal TAR del Lazio a ripetere la prova per l’ingresso al corso di laurea, in quanto questa non era stata svolta con l’ausilio di tutti gli strumenti compensativi richiesti al momento della presentazione della domanda.

Con provvedimento monocratico, il Consiglio di Stato ha esteso la tutela concessa al ricorrente, dichiarando fondate le ragioni di urgente necessità dello studente di intraprendere il corso di laurea, ed ordinando, dunque, all’Università coinvolta di procedere all’immatricolazione senza riserva del ricorrente.

All’esito della camera di consiglio del 19 settembre 2019, il Consiglio di Stato, in sede collegiale, preso atto dell’intervenuta immatricolazione del ricorrente, ha confermato il decreto monocratico precedentemente reso, convalidando l’immatricolazione del ricorrente.

Si tratta dell’ennesima importante vittoria del nostro studio a tutela dei diritti dei soggetti che si trovano in una situazione di svantaggio, quale quella della DSA, affinchè sia garantito a tutti il diritto allo studio.

Anche alla luce di tale pronuncia, per il test di ingresso per l’a.a. 2019/2020, lo studio invita a segnalare eventuali mancanze degli Atenei nella concessione delle misure compensative spettanti agli studenti con DSA

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 31 Oct 2019 17:48:36 +0000
ULTIME DUE RIUNIONI PER IL NUMERO CHIUSO. LUNEDI’ 28 OTTOBRE PER COLORO CHE HANNO SOSTENUTO IL TEST PRESSO L’UNIVERSITA’ “SAPIENZA”. SABATO 2 NOVEMBRE PER TUTTI GLI ATENEI http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2023-ultime-due-riunioni-per-il-numero-chiuso-lunedi-28-ottobre-per-coloro-che-hanno-sostenuto-il-test-presso-l-universita-sapienza-sabato-2-novembre-per-tutti-gli-atenei http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2023-ultime-due-riunioni-per-il-numero-chiuso-lunedi-28-ottobre-per-coloro-che-hanno-sostenuto-il-test-presso-l-universita-sapienza-sabato-2-novembre-per-tutti-gli-atenei ULTIME DUE RIUNIONI PER IL NUMERO CHIUSO. LUNEDI’ 28 OTTOBRE PER COLORO CHE HANNO SOSTENUTO IL TEST PRESSO L’UNIVERSITA’ “SAPIENZA”. SABATO 2 NOVEMBRE PER TUTTI GLI ATENEI

In data 28 ottobre 2019 dalle ore 16.00 presso lo studio legale si terrà una riunione specifica per tutti coloro che hanno sostenuto il test per l’accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi dentaria presso l’Università Sapienza di Roma ed in particolare sono invitati a partecipare coloro che hanno sostenuto il test presso l’aula di Psicologia. La riunione sarà comunque aperta a tutti i ricorrenti.
In data 2 novembre 2019 alle ore 11.30 si terrà invece l’ultima riunione per tutti gli altri Atenei sempre presso lo studio legale in Roma via San Tommaso d’Aquino.
Come sempre durante le riunioni si potrà anche avere un colloquio personale, non vincolante e individuale, con i professionisti dello studio.

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Mon, 21 Oct 2019 13:23:09 +0000