Venerdì, 27 Gennaio 2012 10:29

Studenti denunciano l'Università di Roma3 all'antitrust per pubblicità ingannevole di un corso di studi

Pubblicato in Numero chiuso

DENUNCIA STUDENTESCA GRAVISSIMA "ALTROCHE' SFIGATI, SIAMO STATI INGANNATI DALL'UNIVERSITA' "

L’Associazione studentesca di Roma3 “Ricomincio dagli studenti” insieme all''Unione degli Universitari ricorrono l’Antitrust e inoltrano atti di diffida al MIUR e all’Università di Roma Tre per una pubblicità ingannevole di un corso di studi dell'università romana: "Altrochè sfigati, siamo stati ingannati dalla nostra stessa Università".

Spiega i motivi del ricorso il coordinatore nazionale dell’Udu Michele Orezzi “vi è una disparità tra i laureati in Educatore Professionale presso le facoltà di Medicina e Chirurgia e i laureati in Educatore professionale di comunità presso la facoltà di Scienze della formazione . Solo per i primi, infatti, è riconosciuto il diritto e l’abilitazione per operare sia nel settore sociale che in quello sanitario, pubblico e privato; i secondi, invece, sono esclusi dall’ambito sanitario pubblico nonostante l'Università garantisca come finalità lavorativa del titolo di studio anche il settore pubblico e sanitario. E' la prima volta che per un corso di studi si ricorre all'Antitrust ma secondo noi, e il secondo il nostro rappresentante legale Avvocato Michele Bonetti, ci sono tutti gli estremi per etichettare questa vicenda come "pubblicità ingannevole" oltre che come una grande ingiustiza. Abbiamo ragione di crede che ci siano altri casi in giro per l'Italia come questo e speriamo che, questa prima denuncia all'Antitrust, possa far venire a galla casi analoghi in altri Atenei".


Tuona la rappresentante di Scienze della formazione dell'associazione studentesca "Ricomincio dagli Studenti" di Roma3 , Giulia Mandara: “Gli studenti si sono iscritti al corso di Laurea in Educatore professionale di comunità con la speranza e rassicurazione da parte dell'Università di avere un titolo adeguato per lavorare anche nel settore pubblico sanitario come è sottolineato nella guida degli studenti. Abbiamo inoltrato un ricorso per pubblicità ingannevole, in quanto gli studenti denunciano una scarsa chiarezza ed informazione rispetto al valore non abilitante della Laurea cui aspirano. Ci hanno fatto credere che si poteva accedere e lavorare nelle Asl e nel settore sanitario pubblico, dove alcuni studenti hanno inoltre svolto i loro tirocini universitari, ma poi una volta usciti i primi concorsi relativi a tale ambito, alcuni degli studenti di Roma Tre ne sono rimasti esclusi perché non in possesso di titolo abilitante”.

Per il Legale dell’Udu e di “Ricomincio dagli Studenti” Avvocato Michele Bonetti: “si tratta di fatti gravissimi, basta vedere i soli Ordini degli Studi per rendersi conto come questi si riferiscano a possibilità lavorative in strutture pubbliche che, in realtà, sono precluse agli studenti. Anche il MIUR in una circolare aveva invitato gli atenei a “non trarre in errore gli studenti che si iscrivono pensando di poter poi accedere a sbocchi occupazionali nel servizio sanitario nazionale che sono invece preclusi”. L’Ateneo ha agito illegittimamente e ha indotto in errore gran parte del corpo studentesco”.

Oggi, alle ore 17.30 nella facoltà di Scienze della formazione a Roma3, è stata convocata una grande assemblea studentesca organizzata da "Ricomincio dagli studenti" per spiegare le ragioni del ricorso e decidere insieme agli studenti "ingannati" le prossime tappe da intraprendere.

 

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