Venerdì, 19 Maggio 2017 16:06

FAQ - #ricorsi2015numerochiuso #chiusuraanticipatadellegraduatorie

Pubblicato in Numero chiuso

Abbiamo creduto insieme all’UDU, di poter raddrizzare una difficile campagna legale dove vi sono state sentenze di merito negative di altri legali.

Nel 2015 abbiamo avuto la responsabilità di circa 10.000 ingressi dell’anno precedente per la vicenda del noto plico, con all’interno i test, rubato a Bari; il cambio delle regole sull’anonimato indusse l’UDU ed i suoi legali ad una seria campagna, in cui spiegammo come il mutamento del concorso non poteva più portare all’ingresso sovrannumerario generalizzato.

Tale nostra responsabile e reale posizione non fu seguita da altri studi legali, che chiusero la vicenda con sentenza di merito di rigetto, e con condanna alle spese a danno degli studenti.

Piano piano, guadagnando centimetro su centimetro, iniziammo una campagna fatta di sospensive al T.A.R. ed al Consiglio di Stato, ed ottemperanze, credendo sulla vicenda dei posti disponibili e sulla cosiddetta “teoria della moltiplicazione dei posti come effetto sanzione”.

Del resto, la chiusura anticipata della graduatoria aveva determinato centinaia di posti liberi che si sommavano alle centinaia di posti vacanti degli extracomunitari dell’ultimo anno e degli anni precedenti.

Ora, tutti i ricorrenti con punteggio superiore al 20 potranno immatricolarsi, secondo noi, prima del test di settembre, con l’unico dubbio della sede mutevole a seconda del punteggio, così come normalmente accade nelle graduatorie nazionali.

In ogni caso, il T.A.R. fa ferme tutte le immatricolazioni intervenute che siamo riusciti a “portare a casa”.

Di seguito alcune faq utili, invitando alla lettura ognuno di Voi del presente provvedimento, le cui deduzioni sono, in linea di massima, standard per tutti i procedimenti.

 

CHI SI IMMATRICOLERA’ CON IL PROVVEDIMENTO?

Il provvedimento riporta espressamente “che vanno qualificate come illegittime eventuali postergazioni nelle immatricolazioni dei ricorrenti rispetto a candidati che abbiano comunque conseguito o conseguano nella graduatoria (riaperta) un punteggio di merito superiore”.

Il richiamo del provvedimento ad un’ulteriore sentenza del Consiglio di Stato chiarisce ancora di più che tutti i soggetti che hanno un punteggio uguale o superiore all’ultimo degli ammessi con la procedura appena espletatasi della riapertura delle graduatorie, potranno immatricolarsi a prescindere da qualsiasi valutazione discrezionale o malfunzionamenti lamentati dalle amministrazioni delle Università.

Pertanto, in ogni singola sede indicata dal candidato, se il ricorrente avesse un punteggio uguale o superiore all’ultimo degli ammessi sub judice potrà immatricolarsi.

Ad esempio, se alla Sapienza l’ultimo immatricolatosi con le procedure di riapertura online ha 20 punti, tutti quelli con un punteggio uguale o superiore a 20 potranno immatricolarsi.

Se (l’esempio è riportato a titolo meramente esemplificativo) l’ultimo ammesso nella prima scelta ha 24 punti, e, dunque, il ricorrente con 23 punti non si può immatricolare, potrà rivolgersi alle altre sedi indicate nella domanda di partecipazione al concorso.

Pertanto, se il candidato all’ultima sede indicata (sempre a titolo d’esempio) ha indicato Catanzaro o Sassari, dove si è entrati con 20 punti sub judice, potrà immatricolarsi in queste sedi tenendo conto sempre dell’ordine di scelta indicato nella domanda.

 

QUALI SARANNO I TEMPI DI IMMATRICOLAZIONE?

Non è possibile una stima della tempistica. Riteniamo che la vicenda si debba dirimere prima del nuovo test, a settembre.

 

L’AMMISSIONE E’ DEFINITIVA O CON RISERVA?

L’ammissione avverrà con riserva, ovvero non a titolo definitivo. Il merito dovrà essere affrontato dal T.A.R. del Lazio; tuttavia, alla luce dei numerosi provvedimenti già presi dal T.A.R. e dal Consiglio di Stato, cautelari o di merito, possiamo ormai ritenere che la controversia sia fondata.

IL PROVVEDIMENTO E’ APPELLABILE?

Formalmente il provvedimento è appellabile, considerando i plurimi provvedimenti del T.A.R. e del Consiglio di Stato favorevoli, rimanendo più che convinti delle nostre ragioni, anche nella fase d’appello.

 

MATERIALMENTE CHE COSA DOBBIAMO FARE NOI STUDENTI?

Lo studio legale si occuperà di seguirVi nell’iter di immatricolazione, anche se l’attività dovrà essere da Voi svolta nella pratica.

In primis, rileviamo che non tutti i provvedimenti dei vari gruppi sono stati pubblicati. Man mano che usciranno provvederemo a notificarli al Ministero ed alle Università; poi analizzeremo ogni singolo punteggio per sede.

Vi preghiamo di pazientare perché i numeri sono davvero ingenti. Ribadiamo che i nostri ricorsi collettivi sono stati svolti a prezzo di costo (ed abbiamo esentato dal pagamento anche determinate fasce di reddito, sostenendo direttamente le spese e non gravando, volutamente, sullo Stato per il tramite del gratuito patrocinio).

Tutta la fase dei motivi aggiunti e della campagna sui posti liberi, in cui abbiamo creduto, è stata svolta a titolo gratuito (o meglio a nostre spese).

Vi invitiamo, pertanto, alla massima comprensione nella gestione di questa fase, dove ogni questione andrà affrontata ad personam da parte nostra.

 

SE IO NON HO CONFERMATO L’INTERESSE POSSO RIENTRARE?

No.

Abbiamo sempre consigliato di confermare l’interesse a tutti i nostri ricorrenti che, comunque, avevano l’obbligo da bando come tutti i concorrenti.

In tempi non sospetti, abbiamo, inoltre, ricordato la conferma d’interesse tramite plurime e-mail, anche se tale attività non era da noi dovuta.

Il provvedimento del T.A.R. esclude tutti i soggetti che non abbiano effettuato la manifestazione di interesse.

Valuteremo eventuali iniziative collettive sul punto.

 

MA IO CHE GIÀ MI SONO IMMATRICOLATO CON IL DECRETO O, ADDIRITTURA, CON L’ORDINANZA, POSSO ESSERE REVOCATO?

No.

Il provvedimento è più che chiaro nel tenere ferme le immatricolazioni dei ricorrenti. Difatti, all’ultima riga del quarto punto dell’ordinanza, strutturata nella forma del “PREMESSO CHE”, si riporta “di mantenere ferma l’immatricolazione dei ricorrenti di cui sopra”.

Pertanto, eventuali esclusioni saranno impugnate dinanzi a tutte le sedi competenti.

Sintetizzando: a nostro avviso, saranno tenute ferme le immatricolazioni già avvenute, il cui iter è stato completato a prescindere dal punteggio.

 

NOI CHE ABBIAMO UN PUNTEGGIO SOTTO 20 SAREMO ESCLUSI DALLA PROCEDURA DI SCORRIMENTO?

Sì.

Il provvedimento non tratta in alcun modo la posizione dei sotto 20. Tuttavia, parlando di scorrimento della graduatoria e non essendo collocati all’interno della stessa per il raggiungimento della soglia, i sotto 20 sono esclusi dalle procedure di immatricolazione.

 

SE I POSTI SONO FINITI PRESSO LA SEDE CHE HO SCELTO, MA IO HO COMUNQUE UN PUNTEGGIO UGUALE O SUPERIORE A QUELLO DELL’ULTIMO DEGLI AMMESSI SUB JUDICE, POSSO IMMATRICOLARMI?

A nostro avviso sì, difatti il provvedimento recita espressamente che “l’esecuzione da parte dell’amministrazione non consuma in via definitiva il relativo posto attribuito in quella sede”.

 

MA IO CHE NON HO FATTO RICORSO POTRO’ ACCEDERE?

Il tutto è rimesso alla scelta del Ministero sollecitato dal T.A.R. nel seguente modo: “fatta salva, comunque, in tal caso, la possibilità per l’amministrazione, per motivi di evidente opportunità, da un lato, di procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi, seguendo il relativo ordine anche con riguardo alla posizione dei candidati non ricorrenti”.

In assenza di una presa di posizione da parte del Ministero, il provvedimento riguarderà solo i ricorrenti.

 

 

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