Concorso dei medici generici

Il T.A.R. Lazio annulla il D.M. Salute 7 marzo 2006, nella parte in cui preclude la partecipazione ai laureati in Medicina non ancora abilitati. E' la prima vittoria di merito, degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti al fianco della CGIL FP Medici, che mette un punto fermo sulla questione: possono i laureati in medicina non ancora abilitati partecipare al concorso per l'ammissione al corso di Medicina generale? Il Consiglio di Stato, dopo gli accoglimenti ottenuti nel 2015, lo scorso anno in sede cautelare consultiva aveva negato tale possibilità. Il T.A.R. Lazio, invece, sempre in fase cautelare, aveva ritenuto di accogliere tali istanze…
DI CHE COSA SI TRATTA?   E PERCHE' RICORRERE Il Ministero della Salute, a breve (con ogni probabilità tra il 20 ed il 30 aprile 2017), pubblicherà in Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto Ministeriale relativo al corso in medicina generale valido per il triennio 2017/2020 ed anche a tale procedura concorsuale, come si evince dai primi bandi pubblicati dalle varie Regioni, si ammetteranno a partecipare esclusivamente i medici già abilitati alla data di presentazione della domanda. Ebbene, la tesi da noi sostenuta per cui tale clausola sarebbe totalmente illegittima in quanto esclude i soggetti che potranno abilitarsi nella sessione di…
I nuovi bandi pubblicati nella GU del 3 maggio 2016 ammettono a parteciparvi esclusivamente i medici già abilitati alla data di presentazione della domanda. Noi riteniamo che tale clausola è totalmente illegittima in quanto esclude i soggetti che potranno abilitarsi nella sessione di luglio 2016 e parteciperanno alle prove d'esame a settembre 2016 iniziando, già in possesso dell'abilitazione i relativi corsi di formazione in medicina generale. Consigliamo a tutti coloro che si trovano in questa situazione di presentare, comunque, la domanda di partecipazione. Le adesioni al ricorso dovranno pervenire entro il 10/6. La quota di partecipazione è di € 500,00…
I nuovi bandi pubblicati nella GU del 3 maggio 2016 ammettono a parteciparvi esclusivamente i medici già abilitati alla data di presentazione della domanda. Noi riteniamo che tale clausola è totalmente illegittima in quanto esclude i soggetti che potranno abilitarsi nella sessione di luglio 2016 e parteciperanno alle prove d'esame a settembre 2016 iniziando, già in possesso dell'abilitazione i relativi corsi di formazione in medicina generale. Consigliamo a tutti coloro che si trovano in questa situazione di presentare, comunque, la domanda di partecipazione. Le adesioni al ricorso dovranno pervenire entro il 10/6. La quota di partecipazione è di € 500,00…
Nell'attesa della sentenza di aprile 2016 quando il CDS deciderà con sentenza finale sul concorso dell'anno passato, un altro decisivo round è aggiudicato ai giovani medici ed alla nostra teoria sulla graduatoria nazionale. Era già successo nel caso della Regione Sardegna oggi si è ripetuto, ma di fronte al Collegio titolare dell'udienza del prossimo aprile, con riguardo alla Regione Calabria. Il Consiglio di Stato, accogliendo l'appello degli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli, ha già detto che la posizione del T.A.R. è errata; tanto errata da convincerlo ad ammettere persino una ricorrente che lo scorso anno non si era…
Ad aprile 2016 il Consiglio di Stato metterà, finalmente, la parola fine alla querelle sul concorso di Medicina generale. I giudici di Palazzo Spada decideranno con sentenza non più appellabile se è corretta la scelta delle Regioni e del Ministero della Salute di attuare la graduatoria regionale oppure se, ancora una volta come accaduto per i corsi di laurea e già in sede cautelare su Medicina generale, abbiamo ragione noi e dovrà attuarsi la graduatoria nazionale.Frattanto, però, un altro decisivo round è aggiudicato ai giovani medici ed alla nostra teoria sulla graduatoria nazionale.Il Consiglio di Stato, accogliendo l'appello degli avvocati…
Confermata l'ammissione in soprannumero al corso di specializzazione di medicina generale. Lo ha di fatto stabilito il Consiglio di Stato, accogliendo l'appello degli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli. Il Tar del Lazio aveva rigettato le domande dei ricorrenti, spiegano i legali all'Adnkronos Salute, "sostenendo l'impossibilità di attuare la graduatoria unica nazionale anche per medicina generale, mettendo l'accento sul fatto che i medici di medicina generale dovrebbero poi continuare la loro carriera all'interno della stessa Regione". Bonetti e Delia, citando le fonti della contrattazione collettiva, hanno invece sostenuto che "le graduatorie dei medici in possesso del titolo acquisito,…
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